Un volume dedicato al pastore Petronio

30 Luglio 2022

CASTEL DEL MONTE. Un libro sulla figura di Giulio Petronio, che nasce dalla passione di quanti l’hanno conosciuto e apprezzato. «Nasce», spiega Mario Basile, presidente dell’associazione culturale...

CASTEL DEL MONTE. Un libro sulla figura di Giulio Petronio, che nasce dalla passione di quanti l’hanno conosciuto e apprezzato. «Nasce», spiega Mario Basile, presidente dell’associazione culturale CastruMontis, «dalla considerazione che con la sua scomparsa Castel del Monte e l’Abruzzo hanno perso un patrimonio culturale e imprenditoriale fondamentale, una parte di quella storia tramandata oralmente e alcune volte scritta che è la pastorizia. La memoria del mondo pastorale, la sua conservazione era il desiderio di Giulio, un lavoro che avevamo iniziato insieme e che, purtroppo, si è interrotto drammaticamente. Siamo riusciti a esaudire questo suo desiderio grazie anche alle tante interviste e conversazioni televisive che siamo riusciti a recuperare con l’aiuto di tanti amici. La tenacia con cui l’associazione ha perseguito questo progetto, chiedendo l’aiuto concreto della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia e il sostegno della Regione, ha portato alla pubblicazione del libro “Più lontano guardi, più a lungo sogni. Giulio Petronio-Storia di una vita”. Il libro sarà presentato il 5 agosto, in un doppio appuntamento: il primo, alle 10 a Campo Imperatore, nell’ambito della Rassegna degli Ovini, e il secondo, alle 21,30 in paese, in Rione Capo Croce, in collaborazione con Slow Food, con un tributo musicale curato dal maestro Orazio Tuccella dell’Officina Musicale, della violinista Fakizat Mubarak con la “Sonata n. 1 di J. S. Bach” e la proiezione della conversazione “I granai della memoria” del 2013 dell’Università di Scienze Gastronomiche di Bra-Pollenzo (Cuneo). Il libro è il racconto della vita di Petronio: “il militante politico, l’amministratore comunale, l’imprenditore lungimirante, l’appassionato della cultura pastorale”, fatto attraverso numerose testimonianze di persone che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene, a partire da alcuni suoi dipendenti che lo ricordano “come un padre, non come un proprietario”». Nelle pagine del volume, aperte dagli interventi istituzionali del sindaco di Castel del Monte Matteo Pastorelli, del vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente e dalla presidente della Camera di Commercio Antonella Ballone che ha sostenuto l’iniziativa, si susseguono ricordi e testimonianze».