Una colletta per far suonare le campane all’Annunziata

5 Aprile 2017

SULMONA. Campane mute alla chiesa dell’Annunziata dopo l’ordinanza del sindaco Annamaria Casini conseguente all’ultimo sisma. Da mesi i rintocchi del campanile più famoso della città non cadenzano...

SULMONA. Campane mute alla chiesa dell’Annunziata dopo l’ordinanza del sindaco Annamaria Casini conseguente all’ultimo sisma. Da mesi i rintocchi del campanile più famoso della città non cadenzano le giornate dei sulmonesi e allora il presidente della Casa Santa dell’Annunziata, Dario Recubini, lancia la proposta di una colletta per un impianto elettrico. Il costo si aggira intorno ai 5mila euro. «Mi faccio portavoce del rammarico di tanti cittadini», interviene Recubini, «soprattutto residenti del centro storico di Sulmona, che in occasione dell’ultimo Natale non hanno avuto la consolazione di ascoltare i suoni tradizionali delle campane della chiesa dell’Annunziata. Le campane sono state bloccate a scopo precauzionale in seguito all’ultimo evento sismico, da una specifica ordinanza del sindaco. Credo che sia giusto mantenere vive le antiche tradizioni e soddisfare i desiderata di tante persone, soprattutto anziani, che a quel suono erano abituati. Si spera che con il contributo, sia pure modesto di tanti, si possa tornare a sentire di nuovo il suono delle campane, se non per la prossima Pasqua, almeno per Natale». (f.p.)

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