Una folla commossa per l’addio a Retico: «Mancherà a tutti»

10 Marzo 2023

In centinaia a Trasacco per il funerale dell’ex vicesindaco L’omelia di padre Michel: «Un amico grande e generoso» 

TRASACCO. La bara coperta con i fiori dei colori di Confagricoltura, i volti di familiari e conoscenti provati dal dolore e le parole strazianti del figlio Ottavio. C’era incredulità ieri nella chiesa della Madonna del Perpetuo Soccorso di Trasacco quando poco dopo le 15 è arrivata la bara di Vincenzo Retico. Mercoledì mattina il 67enne, ex consigliere e vicesindaco del Comune di Trasacco, assessore provinciale e attuale segretario provinciale dell’Anpa (Pensionati agricoli di Confagricoltura), ha accompagnato la moglie Giuliana nel suo ufficio all’Inps di Avezzano e poi si è recato nella sede di Confagricoltura per consegnare le mimose alle sue collaboratrici. Una mattina come tante tra qualche risata e una serie di incombenze da portare a termine. E poi la tragedia. Retico si è sentito male mentre era nel suo ufficio poco dopo le 8. È stato subito soccorso da un collega e poi dal personale medico sanitario del 118, ma nonostante i tentativi di rianimarlo per non c’è stato nulla da fare. Decine e decine di messaggi sono arrivati dal mondo dell’associazionismo e dalla politica. Un riconoscimento all’onestà, la correttezza e l’impegno di Retico profuso da sempre a sostegno del suo territorio. «Caro Vincenzino ci hai fatto un brutto scherzo», ha affermato padre Michel Carlot che era molto legato a Retico, «un amico grande e generoso che mancherà anche a me. Il suo posto in questa chiesa era qui, tutte le domeniche insieme a Giuliana. Noi tutti vogliamo ricordare i momenti più belli vissuti insieme. Anche io ricordo e ricorderò sempre il suo sorriso. Quando veniva qui a messa la domenica spesso poi andavamo sempre a prendere il caffè insieme. Abbiamo vissuto tanti e importanti momenti insieme, ci mancherà veramente. Tutto quello che c’è nel nostro cuore ora sale a Dio come ringraziamento per avercelo dato». Retico a maggio dello scorso anno era andato in pensione ma continuava a garantire la sua presenza nel patronato di Confagricoltura, dove stava formando del personale che avrebbe poi dovuto sostituirlo, e al Caf di Trasacco dove era un punto di riferimento per tante famiglie.
Ieri la chiesa della Madonna del Perpetuo Soccorso non è riuscita a contenere le tante persone che hanno voluto prendere parte alla funzione per esprimere vicinanza alla moglie Giuliana, ai figli Marco e Ottavio e ai tutti i suoi familiari. Proprio Ottavio, al termine della celebrazione, ha voluto ricordare l’impegno quotidiano del padre per il prossimo, l’attività politica, il lavoro al patronato e il suo modo di essere.
«La morte del caro amico Vincenzo Retico lascia sgomenti», ha commentato Michele Fina, segretario del Partito democratico abruzzese, «una persona da sempre animata dall’impegno civile e politico, riconosciuta da tutti come equilibrata e per bene. Uomo capace di dialogo con tutti, capace di anteporre sora ogni cosa i rapporti umani. Le più sentite condoglianze alla comunità di Trasacco per il tramite del sindaco Cesidio Lobene e un abbraccio commosso ai suoi cari, anche loro miei amici, ai quali viene strappato un padre e un marito da un male improvviso e ingiusto».
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