Una gara di solidarietà per aiutare i profughi

9 Maggio 2015

SULMONA. È partita la gara di solidarietà contro i detrattori dell'ospitalità ai migranti arrivati in queste ore in città. Contro chi si è scagliato contro l'arrivo dei 18 profughi è nato un comitato...

SULMONA. È partita la gara di solidarietà contro i detrattori dell'ospitalità ai migranti arrivati in queste ore in città. Contro chi si è scagliato contro l'arrivo dei 18 profughi è nato un comitato di accoglienza che si sta occupando di raccogliere vestiti e beni di prima necessità. I migranti sono ospitati in due appartamenti lungo corso Ovidio di proprietà della Casa Santa dell'Annunziata, che gestisce l'attigua casa di riposo. In totale sono 19 quelli arrivati in città: si tratta di 14 donne (di cui una incinta), tre uomini e due bambini, una di due e uno di sei anni. Tutte persone che non hanno nulla, dai vestiti alle scarpe, dai prodotti per lavarsi ai cellulari. Per ovviare a queste carenze è nato in città il comitato “Sine solo” che si sta occupando di raccogliere il necessario nella sede di largo Mercatello.

Gianfranca Quaraglia lancia un appello su facebook: «Servono urgentemente biancheria, vestiario, scarpe, generi di prima necessità, corredo e accessori da neonato e pensiamo anche a libri da colorare e giochini per i bambini. Il gruppo è composto di 2 uomini alti e di corporatura magra, 14 donne alte circa un metro e 70, di corporatura media, di cui una in avanzato stato di gravidanza, un bambino di sei anni e una bambina di circa due». I migranti sono arrivati in città in seguito alla partecipazione della Casa Santa a un bando nazionale sull'accoglienza, che prevede rimborsi dall’Unione europea che vanno dai 27 ai 35 euro giornalieri per il vitto, l’alloggio e l’inserimento sociale di ognuno dei migranti. (f.p.)

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