Una lapide in memoria di Milone

21 Maggio 2019

Il partigiano celanese fu ucciso nel 1944, giovedì 30 la cerimonia  

CERCHIO. Una lapide in memoria del partigiano Antonio Milone di Celano verrà posta in località tre ponti, al confine tra Cerchio e Aielli, dove il giovane fu ucciso dai tedeschi nel 1944. Alla cerimonia, in programma giovedì 30 maggio, prenderanno parte le amministrazioni comunali di Celano, Cerchio e Aielli, le scuole dei tre comuni coinvolti, i familiari dell’uomo e il promotore dell’iniziativa, l’avvocato Francesco Innocenzi dell’Anpi Marsica (Associazione nazionale partigiani). La notte fra il 2 e il 3 giugno del ‘44 i patrioti della banda di Aielli stazione e Ombrone di Celano assaltarono un reparto del battaglione paracadutisti fascisti San Marco, alloggiato nelle scuole di Aielli. Nel conflitto a fuoco rimase ucciso il maresciallo Ignaz, partigiano. Antonio Milone, gravemente ferito alla gamba, riuscì a nascondersi. La mattina seguente uno spiegamento di soldati tedeschi e repubblichini rastrellò la zona, il giovane venne scoperto e condotto dal dottor Tattoni che suggerì il ricovero al vicino ospedale di Pescina dove il partigiano non arrivò mai. Fu ucciso con un colpo di pistola alla nuca. Per volontà della madre, una croce di ferro, andata perduta negli anni, fu apposta sul luogo del ritrovamento. Grazie al figlio Remo e all’Anpi Marsica, e con il contributo dei sindaci Settimio Santilli, Enzo Di Natale e Gianfranco Tedeschi, la croce sarà riposizionata insieme a una targa alla memoria di Milone, del maresciallo Ignaz e di quanti si immolarono per la liberazione dal nazi-fascismo. Negli anni il partigiano marsicano venne insignito del certificato di patriota, del diploma d’onore e di una medaglia d’argento.