Una marcia e un convegno sulle orme dei prigionieri

Si inaugurano due targhe lungo il Sentiero della libertà che parte dal Campo 78 Incontro dedicato alla memoria di Mario Setta nella sede dell’Archivio di Stato
SULMONA. Un convegno e una marcia lungo il Sentiero della libertà per commemorare la resistenza umanitaria nella Valle Peligna. La Resistenza e la lotta al nazifascismo sono protagoniste a Sulmona venerdì prossimo, con una giornata dedicata alla memoria dello storico Mario Setta. L’iniziativa è promossa dall’associazione “Il sentiero della libertà”, che proprio Setta ha contribuito a fondare oltre vent’anni fa, e dall’Istituto abruzzese per la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea (Iasric).
La manifestazione si articola in due momenti. Al mattino il primo appuntamento è alle 10 al Campo 78 di Fonte d’Amore, uno dei centri di prigionia più grandi d’Abruzzo durante la Seconda guerra mondiale, attivo tra il luglio 1940 e il settembre 1943. Qui viene sistemato il primo dei cartelli storici che segnano l’inizio del “Cammino del Sentiero della libertà” che da Sulmona porta verso la provincia di Chieti. È la strada che, dopo l’armistizio dell’8 settembre, venne percorsa dai militari rinchiusi nel campo, in gran parte angloamericani, che cercavano di raggiungere i territori già sotto il controllo degli Alleati.
La manifestazione dopo il Campo 48 si sposta, percorrendo il primo tratto del Sentiero, a Borgo Pacentrano, cuore della resistenza umanitaria sulmonese, dove viene inaugurato il secondo cartello storico.
Nel pomeriggio invece la giornata continua nell’auditorium dell’Archivio di Stato in viale Sant’Antonio a Sulmona. Qui a partire dalle 15.30 si svolge il convegno “Il vento del Sud. Resistenza umanitaria e in armi nel Mezzogiorno d’Italia 1943-44”. L’incontro è mirato ad approfondire i diversi aspetti della Resistenza meridionale e abruzzese, alla luce anche di recenti studi che evidenziano il ruolo della popolazione civile, degli ex prigionieri alleati e dei militari italiani che rifiutarono di arruolarsi nell’esercito repubblichino.
Il programma del convegno prevede i saluti istituzioni del sindaco Gianfranco Di Piero, del presidente Iasric Carlo Fonzi, della direttrice dell’Archivio di Stato dell’Aquila Marta Vittorini e del presidente della Deputazione abruzzese di storia patria Fabrizio Marinelli. Intervengono, coordinati da Maria Rosaria La Morgia, giornalista e presidente dell’associazione “Il Sentiero della libertà”, Enzo Fimiani, Nicola Cacciatore, Costantino Felice e Mario Salzani. La giornata è accreditata come evento di formazione per i docenti.

