Una mostra sul filosofo Croce al Liceo delle scienze umane

AVEZZANO. «La scuola è parte della vita nazionale, e quale è la vita nazionale, tale è la scuola: se la vita nazionale è animata da fervore patriottico, la scuola avrà la stessa anima». L’incipit...
AVEZZANO. «La scuola è parte della vita nazionale, e quale è la vita nazionale, tale è la scuola: se la vita nazionale è animata da fervore patriottico, la scuola avrà la stessa anima». L’incipit sulla “buona scuola” di Benedetto Croce, della “Risposta all’interrogazione del senatore Tamassia” del dicembre del 1920, è stata scelta anche come introduzione dell’esposizione permanente inaugurata al Liceo delle scienze umane di Avezzano che porta il nome dello scrittore originario di Pescasseroli. Con un lavoro durato due anni, degli studenti del VH, guidato dagli insegnanti Stefania Di Carlo e Pietro Di Gianfilippo, la mostra “Benedetto Croce, il filosofo, lo storico, il critico letterario, il senatore, il ministro della Pubblica istruzione” è aperta al pubblico, tutti i giorni, nell’orario scolastico. Si tratta di 24 quadri, in cui ci sono le immagini più significative della vita del filosofo, che fu anche ministro dell’Istruzione, insieme alle frasi tratte dalle opere e dai discorsi. «Abbiamo lavorato a stretto contatto con la Fondazione Croce di Napoli che ci ha messo a disposizione le significative immagini» spiegano i professori Di Carlo e Di Gianfilippo.
«L’esposizione allestita nella scuola che porta il nome di Croce», commenta il dirigente scolastico Francesco Gizzi, «è un utile collegamento scuola-territorio e evidenzia l’importante rapporto tra scuola e istituzioni che mira a fare cultura».
«Un ulteriore passo», conclude la Di Carlo, affiancata dalla vicepreside Gigliola Ciaccia, «sarebbe quello di trovare i fondi per la pubblicazione di un catalogo».
L’iniziativa è stata promossa dai Comuni di Avezzano e Pescasseroli e Comunità montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinquemiglia. (m.t.)
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