Una nuova Tac per l’ospedale G8 contro Covid
L’AQUILA. La Asl provinciale dell'Aquila ha acquistato una nuova Tac da destinare al cosiddetto G8, il piccolo ospedale limitrofo al San Salvatore costruito per il grande evento che si è svolto nel...
L’AQUILA. La Asl provinciale dell'Aquila ha acquistato una nuova Tac da destinare al cosiddetto G8, il piccolo ospedale limitrofo al San Salvatore costruito per il grande evento che si è svolto nel capoluogo dopo il terremoto del 2009, nel quale per l'emergenza coronavirus sono stati realizzati 15 posti di terapia intensiva Covid.
Nel G8 l'ultimo paziente è stato dimesso nei giorni scorsi; il dg Roberto Testa ha annunciato che la struttura, con il rientro dell'emergenza, non sarà smantellata, ma adibita a spazio per appoggiare pazienti in attesa dell'esito del tampone.
«Con l'installazione della Tac dedicata, il G8 sarà una struttura autonoma nel senso che avrà un percorso in sicurezza visto che i pazienti positivi o in attesa di test non usciranno dal piccolo ospedale per fare la Tac nel reparto normale», spiega il primario di malattie infettive dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila, Alessandro Grimaldi.
Lo stesso virologo assicura che le cose stanno andando meglio ma abbassare la guardia sarebbe un errore davvero grave. In città, al momento, non ci sono focolai.
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