Una panchina rossa al parco per più diritti e pari dignità

SECINARO. Una panchina rossa posta a ridosso del parco giochi di Secinaro, per dire no alla violenza sulle donne e ricordare tutte quelle vittime dell’aggressività. In molti hanno preso parte all’ina...
SECINARO. Una panchina rossa posta a ridosso del parco giochi di Secinaro, per dire no alla violenza sulle donne e ricordare tutte quelle vittime dell’aggressività. In molti hanno preso parte all’inaugurazione dell’istallazione, voluta dall’amministrazione comunale di Secinaro, guidata dal sindaco Celestino Bernabei, e dalla Consulta dei giovani, che ora resterà a ricordare anche una giornata particolare e ricca di riflessioni. «Un monito e un auspicio per ribadire la necessità di un cambiamento nella nostra società che deve evolvere verso maggiori diritti e pari dignità», ha detto il vice sindaco Noemi Silveri.
Alla cerimonia, alla quale è seguito un dibattito nella sede del Comune era presente, come operatrice dell'associazione la Diosa, anche la neo eletta senatrice nella lista del M5S, la sulmonese Gabriella Di Girolamo. Soddisfazione è stata espressa per la buona riuscita della giornata dal consigliere con delega alle Politiche sociali di Secinaro, Maria Elena Maggi. Molto apprezzati gli interventi di Gianna Tollis dell’associazione la Diosa, che si occupa della tutela delle donne, e da Irene De Amicis, psicologa, che sempre per conto dell’associazione gestisce lo sportello Donna, ospitato nella sede della Comunità montana Sirentina.(f.c.)
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