Una poltrona per quattro L’Aquila vota per il sindaco

Biondi, Pezzopane, Di Benedetto e Volpe nella corsa per conquistare il Comune
L’AQUILA. L’Aquila sceglie il sindaco che dovrà completare la ricostruzione e spendere bene i fondi del Pnrr. Il voto amministrativo nel capoluogo regionale ha una rilevanza nazionale, visto che la città martoriata dalla tragedia del terremoto di 13 anni fa è, insieme a Genova, Palermo e Catanzaro, tra i quattro capoluoghi di regione italiani alle urne in questa tornata elettorale che coinvolge circa 9 milioni di italiani. La centralità dell’Aquila è stata confermata nella lunga campagna elettorale e nell’’autentica sfilata di big nazionali della politica e del governo a sostegno dei quattro candidati. Una vigilia segnata dai manifesti del centrosinistra strappati e dall’insediamento dei seggi con alcuni ritardi e, soprattutto, dalla corsa a rimpiazzare in tempi rapidi quei presidenti di seggio che non si sono presentati per assumere l’incarico loro assegnato.
i quattro sfidanti
Si sfidano il sindaco uscente e ricandidato per il centrodestra Pierluigi Biondi, 47 anni; la deputata del Pd Stefania Pezzopane (62), a capo della coalizione di centrosinistra; il consigliere regionale abruzzese della lista civica Legnini Presidente, Americo Di Benedetto (53), ex Pd oggi leader del gruppo civico “Il Passo Possibile” di area centrosinistra; Simona Volpe (53), avvocato e manager in una multinazionale, candidata di un’altra lista civica, Liber Aquila. In uno scenario di grandi attenzioni nazionali si gioca una partita decisiva per il futuro dell’Aquila alle prese, nei prossimi cinque anni, con il passaggio decisivo per la ricostruzione infrastrutturale, ma soprattutto per quella sociale ed economica: per centrare l’obiettivo il nuovo sindaco dell’Aquila avrà a disposizione fondi ingenti e opportunità irripetibili: secondo una stima, nei prossimi cinque anni la disponibilità sarà di circa 5 miliardi di euro, 700 milioni annui per complessivi 3,5 miliardi per il completamento della ricostruzione privata post-terremoto e un impulso forte in quella pubblica, circa 1,8 miliardi del fondo complementare del Piano nazionale di ripresa e resilienza riservato al cratere del sisma, poste alle quali manca la rilevante quota del Pnrr. Cinque anni fa si erano scontrati Di Benedetto per il centrosinistra e Biondi, che ha vinto, clamorosamente, al ballottaggio, dopo aver perso nettamente il primo turno, in cui il centrosinistra era arrivato al 47,7% a fronte del 35,84% del centrodestra.
seggi, caccia ai presidenti
La giornata di ieri è stata caratterizzata delle operazioni di insediamento degli 81 seggi che sono stati allestiti su tutto il territorio comunale e che saranno aperti – soltanto per la giornata di oggi – dalle 7 alle 23. Seggi nei quali si voterà non soltanto per le Comunali, ma anche per il referendum. E se nelle operazioni si è registrato un leggero ritardo – ritenuto comunque fisiologico – è tornato di attualità il problema dei presidenti di seggio che hanno dato forfait all’ultimo momento lasciando le sezioni senza una guida. Se i nominati dal presidente della Corte d’Appello non si presentano, viene inviato al Comune l’elenco delle sezioni elettorali prive della nomina del presidente, perché provveda alle sostituzioni. Da lì la nomina dei sostituti attingendo dagli elenchi degli elettori che hanno presentato domanda di iscrizione all’elenco degli aspiranti sostituti presidenti di seggio. Un’operazione complessa che ha messo a dura prova la macchina comunale impegnata nella predisposizione dei seggi elettorali.
manifesti strappati
La giornata di ieri è stata segnata anche dall’indignazione degli esponenti del centrosinistra, i quali hanno segnalato gli atti di vandalismo che hanno preso di mira i manifesti della coalizione, in particolare quelli relativi alla candidata sindaca Stefania Pezzopane. Operazione condotta da ignoti nella notte tra venerdì e ieri. Dell’esito del raid sono stati informati il prefetto Cinzia Torraco, la quale ha autorizzato la riaffissione negli spazi consentiti, e le forze dell’ordine. Gli esponenti del centrosinistra hanno sporto denuncia.
le curiosità
Il sindaco uscente Pierluigi Biondi non può votarsi da solo: infatti è residente a Villa Sant’Angelo, nel cui seggio potrà votare, però, per i referendum sulla giustizia. La candidata della coalizione di centrosinistra Stefania Pezzopane voterà alle 10 al seggio di via Moscardelli, nella scuola elementare. Voto mattutino anche per il candidato Americo Di Benedetto. La candidata Simona Volpe voterà al seggio della scuola De Amicis.
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