Una rete di sentieri per le bici elettriche: 25 comuni coinvolti

Interessate le tre regioni colpite dai terremoti 2009 e 2016 Prevista una sinergia pubblico-privato per il cicloturismo
L’AQUILA. Un progetto per incrementare il turismo nelle aree del cratere dei terremoti 2009 e 2016 attraverso percorsi per ebike (bici elettriche). Il progetto, che vede capofila il Comune di Teramo, dovrebbe essere finanziato col fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza che è mirato proprio alla rinascita socio-economica dei Comuni colpiti dal terremoto.
il progetto
All’iniziativa hanno aderito i Comuni di Teramo (capofila), L’Aquila, Campotosto, Montereale, Scoppito, Castel del Monte, Capestrano, Navelli, Collarmele, Fossa, Poggio Picenze, San Demetrio ne’ Vestini, Lucoli, Ovindoli, Amatrice (Rieti), Torre de’ Passeri, Colledara, Campli, Valle Castellana, Cortino, Civitella del Tronto, Pietracamela, Castelli, Tornimparte, Rocca Santa Maria, Acquasanta Terme (Ascoli Piceno). Il bando è quello che prevede “Contributi destinati a soggetti pubblici per accordi e partenariati speciali pubblico-privato per la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e pubblico”. Il progetto si chiama “Magic Italy's center" ed è proposto da Confesercenti per il tramite del Consorzio Ecotouring di Teramo.
come funzionerà
“Nello specifico”, si legge nella scheda progettuale, “ci si propone di promuovere itinerari turistici nei comuni interessati incentivando l'offerta dell' e-bike tourism per lo sviluppo locale. Uno degli aspetti più innovativi del progetto è la stipula di accordi col privato: il Consorzio ha già un’intesa preliminare con gli esercizi commerciali che parteciperanno all'iniziativa”.
il ruolo deGli enti locali
Gli enti locali avranno il compito “di promuovere la valorizzazione turistica del territorio implementando la segnaletica, migliorando i percorsi ciclabili e le aree di sosta, promuovendo la digitalizzazione delle informazioni e dei servizi di accoglienza sviluppando una comunicazione coordinata nell’ambito della stessa strategia. Le aziende private acquisteranno e-bike per il noleggio, attrezzeranno punti di ristoro, promuoveranno angoli con le tipicità locali, si renderanno disponibili all’accoglienza. In questo modo verrà messo in atto un progetto turistico a 360 gradi in cui pubblico e privato opereranno insieme con un obiettivo comune. Il punto di forza della proposta progettuale sta proprio nel contare su una rete di comuni e una di imprese, che convergeranno su due progetti complementari, questo consentirà di poter mettere in campo più risorse complessive e, quindi, una pluralità di azioni che garantiranno maggiore forza all’iniziativa, sostenibilità e stabilità nel tempo. Il turismo in e-bike ha conosciuto negli ultimi anni un forte impulso e ha permesso di viaggiare per località turistiche a una fascia di persone che in precedenza non impiegava le due ruote per spostamenti importanti”.
le aree del cratere sismico
I territori dei Comuni dell’area sisma sono, si legge ancora nel documento. “per loro natura idonei a dar vita a un progetto imperniato sulla mobilità dolce, che può costituire un sicuro brand di successo e di interesse per il mercato nazionale e per i mercati esteri. In termini occupazionali, i giovani e le donne possono essere i veri protagonisti di un rilancio del territorio in chiave di sostenibilità e di rafforzamento dell'identità locale”. In questi giorni i Comuni che aderiscono al progetto lo stanno facendo approvare dalle giunte e dai consigli comunali.
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