Una sonda portatile ai medici dell’Usca: diagnosi a domicilio

23 Novembre 2020

Avviato il corso di formazione per l’ecografia toracica L’esame permette esami più rapidi per dissipare i dubbi 

L’AQUILA. Acquisizione delle tecniche di utilizzo di una nuova sonda ecografica portatile per fare diagnosi precoci del Covid a domicilio dei pazienti, così da avviare terapie tempestive, curare meglio i malati a casa e ridurre l’afflusso negli ospedali, riservando i posti letto ai casi acuti.
Questo l’argomento al centro del primo corso di formazione per l’ecografia toracica che si è tenuto sabato al polo informativo di Avezzano, a cui hanno preso parte 42 medici dell’Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) della provincia dell’Aquila. Il corso, il primo di una serie che sarà avviata nei prossimi giorni, è stato tenuto da Gianni Iannetti, medico dell’ospedale di Pescara e segretario generale della Siumb (Società italiana di ultrasonologia in medicina e biologia), incaricato dal primario del pronto soccorso pescarese Alberto Albani come referente del progetto di ecografia toracica nelle Usca. Presenti anche Paolo Carducci, broncopneumologo dell’ospedale dell’Aquila, e i primi 15 giovani medici Usca dell’Asl. L’iniziativa svoltasi sabato è scaturita dalla necessità di potenziare le Usca, braccio operativo dei medici di base, già attive da aprile, che si recano a casa dei pazienti Covid, positivi o sospetti, per visitarli ed eseguire tamponi. L’implementazione della semplice e rapida tecnologia per la diagnosi, tramite sonda, è stata fortemente voluta dalla coordinatrice Ucat (Unità di coordinamento per l’assistenza territoriale) Stefania Viscogliosi e dalla direzione generale dell’Asl ed è stata accolta con entusiasmo dai medici, impegnati sempre più nelle ultime settimane nell’affrontare la drammatica impennata dei contagi. Durante il ciclo di formazione, che sarà messo in atto al polo didattico, i 42 medici Usca della provincia saranno formati nell’utilizzo della sonda ecografica portatile, per poter effettuare a domicilio diagnosi precoci delle polmoniti interstiziali. Un passaggio importante per l’inquadramento clinico e per l’impostazione terapeutica del paziente. Entro la fine di novembre ogni Usca verrà dotata della sonda ecografica e di un tablet, e sottoposta alla formazione per acquisire informazioni precise sullo stato di salute del paziente in carico. Il supporto dell’ecografia toracica permette ai medici Usca un’indagine di secondo livello che può dissipare quei dubbi che non sempre l’esame obiettivo e i parametri rilevati riescono a sciogliere.