Una stele per le vittime della strada: si chiamerà L’abbraccio dell’angelo

L’iniziativa voluta dalle mamme di Giuseppe Magnifico e Tiberio Giorgi, morti in seguito a incidenti Sarà inaugurato sabato 20 novembre a via Vicinale Madonna Fore. Previsto anche un convegno
L’AQUILA. Anche L’Aquila avrà un monumento alle Vittime della strada. Sarà inaugurato sabato 20 novembre, alle 11, a via Vicinale Madonna Fore e si chiamerà “L’abbraccio dell’Angelo”. L’iniziativa si deve in particolare a Erina Panepucci mamma di Giuseppe Magnifico e a Laura Serpetti madre di Tiberio Giorgi. Giuseppe e Tiberio sono due giovani aquilani deceduti a causa di incidenti stradali. Il cippo sarà dedicato a loro e a tutte le persone che hanno perso la vita per colpa di chi si mette alla guida in condizioni di alterazione psico-fisica o per grave disattenzione e mancato rispetto del codice della strada, tutte cose che definiscono una vera e propria “violenza stradale”. L’evento si inquadra all’interno delle manifestazioni che in tutta Italia si svolgono ogni anno in occasione della Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada istituita nel 2005 dalle Nazioni Unite. Nel capoluogo per motivi logistici l’iniziativa viene anticipata di un giorno. Nel pomeriggio di sabato 20 novembre a partire dalle 15 è previsto un convegno che si svolgerà all’auditorium del Gssi in via Iacobucci (Villa comunale). Interverranno Stefania Lorenzini e Stefano Guarnieri genitori di Lorenzo e autori del libro “Dieci” che racconta 10 anni di progetti ed attività- per combattere la violenza stradale e per aiutare chi ne è vittima-realizzate dall’Associazione “Lorenzo Guarnieri”. Ci saranno poi la dottoressa Luciana Baron vice questore della Polizia di Stato compartimento polizia stradale del Lazio, la professoressa Anna Maria Giannini psicologa e docente dell'università La Sapienza, Marco Scarponi presidente della fondazione Michele Scarponi, Marco Bertagni scrittore e sceneggiatore e la scrittrice Chiara Maggi. Moderatore sarà Matteo Grimaldi. Saranno illustrati il “Piano David”, piano strategico sulla sicurezza stradale adottato a Firenze dal 2011 e il progetto Chirone, nato con lo scopo di delineare un nuovo ruolo dell’operatore di Polizia nella gestione dei rapporti con le vittime di incidenti stradali e ferroviari e che ha previsto anche la predisposizione di linee guida che possano fornire un utile strumento per gli operatori. «Quest'anno» dice Erina Panepucci «anche alla luce degli ultimi tragici accadimenti avvenuti in Regione e nella città dell’Aquila, abbiamo deciso di scegliere una giornata per parlare di sicurezza sulle strade, per riportare l'attenzione sulla tematica della violenza stradale e sull'importanza della cultura del rispetto delle regole, per ribadire, ancora una volta, che la strada è di tutti, a partire dal più fragile. Sono onorata ed emozionata per gli alti profili dei partecipanti. Un ringraziamento particolare a tutte le istituzioni e le imprese che con la loro disponibilità hanno reso possibile la realizzazione di questa giornata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

