Una strada intitolata al pittore Ventrone

Collelongo. L’artista era definito il “Caravaggio del XX secolo”: dal 1996 viveva nel paese della Marsica
COLLELONGO. Una strada dedicata all’artista Luciano Ventrone. Il pittore innamorato dell’Abruzzo, definito il Caravaggio del ventesimo secolo, scomparso nell’aprile del 2021 all’età di 78 anni a causa di un incidente domestico, sarà ricordato nel comune di Collelongo, dove per anni aveva deciso di vivere.
L’amministrazione comunale, con una delibera di inizio anno, ha dato l’ok per intitolare un tratto di strada a Luciano Ventrone.
Si tratta di una parte di via Terre dei Preti che prenderà il nome di via Luciano Ventrone.
L’artista, nato a Roma nel 1942, si era iscritto alla facoltà di Architettura nel 1964 e la frequentò fino al 1968, anno in cui decise di abbandonare gli studi per dedicarsi interamente alla pittura.
Nella sua vita ha avuto modo di farsi notare da critici e storici dell’arte, da Federico Zeri a Giorgio Soavi, Roberto Tassi, Achille Bonito Oliva, Vittorio Sgarbi, Marco Di Capua, Antonello Trombadori e tanti altri.
Fu proprio il critico d’arte Federico Zeri a definire l’artista il Caravaggio del XX secolo per le straordinarie nature morte iperealistiche, ammirate in tutto il mondo.
A Collelongo arrivò nel 1996.
Da quell’anno non andò più via, tanto che la sua abitazione, nel giugno del 2022, su iniziativa della Fondazione “Luciano Ventrone e Miranda Gibilisco”, è stata trasformata in casa-studio e aperta a chiunque voglia ammirare alcune delle sue opere d’arte ancora custodite al suo interno.
Proprio il tratto di strada dove si trova l’abitazione di Ventrone, per volere dell’amministrazione comunale, prenderà il suo nome. (e.b.)

