Una struttura anticorruzione
Individuato un pool di quattro persone che affiancherà il dirigente
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha creato una struttura a supporto del responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, figura introdotta da una legge dello Stato.
L’ente, poi, ha individuato le figure ritenute di adeguato profilo per formare l’ufficio di supporto in questione valido per due anni. Si tratta di Fabrizio Caporale, Iole Di Giampietro, Maria Rita Miconi, Cesare Di Battista. Queste persone hanno già dato, sia pure informalmente, la loro disponibilità. Alla base di queste nomine l’opportunità, «che il responsabile del piano di prevenzione della corruzione sia dotato di una struttura organizzativa adatta per il compito da svolgere per qualità del personale e mezzi tecnici anche se non esclusivamente dedicata a questo scopo».
La legge, inoltre, prevede che i componenti dell’organismo restino incardinati nei rispettivi uffici di assegnazione e forniscano un supporto periodico a seconda delle attività da predisporre relativamente al piano. Va ribadito che queste persone «sono risultate in possesso delle competenze ed esperienza necessaria per l’incarico».
Il provvedimento è stato firmato dal dirigente comunale Giulio Nardi responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.
Al riguardo sono stati sentiti il dirigente delle risorse finanziarie Fabrizio Giannangeli, il direttore del settore attività produttive Angela Spera, e le succitate quattro persone. Il provvedimento non prevede impegno di spesa.
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