Una studentessa travolta dal bus: ancora polemiche sulla sicurezza

30 Settembre 2023

Paura in via Tirabassi: la 16enne andava a scuola. Pochi giorni fa la tragedia sfiorata alla don Bosco E Genovesi attacca l’assessore Basilico: «Sue lacune evidenti, preoccupato per i troppi incidenti»

AVEZZANO. Attraversa la strada e viene investita da un bus. È finita in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano la 16enne investita ieri mattina mentre si recava a scuola. Tanta paura per l’adolescente e tanta preoccupazione da parte dei genitori che lamentano al mattino un traffico eccessivo nella zona nord della città dove si trovano la maggior parte delle scuole superiori, oltre a numerosi uffici pubblici e privati, l’ospedale e diverse attività ricettive.
L’INCIDENTE
Erano da poco trascorse le 8 quando una studentessa di Avezzano che frequenta le scuole superiori della città è arrivata in via Tirabassi, a pochi metri dalla rotatoria. È scesa dall’auto con la quale l’avevano accompagnata e ha attraversato la strada per recarsi a lezione. Proprio in quel momento, all’intersezione tra via Tirabassi e via Cavalieri di Vittorio Veneto, è sopraggiunto un bus di linea Prontobus e l'ha travolta. La 16enne è caduta a terra e l’autista del bus diretto a Roma si è immediatamente fermato per prestarle soccorso. Sul posto è arrivata un'ambulanza del 118 e ha trasferito d’urgenza la ragazza, molto scossa per l’accaduto, al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano in codice giallo. È stata sottoposta a degli accertamenti e degli esami specialistici, e nel tardo pomeriggio è stata dichiarata fuori pericolo.
LE INDAGINI
In via Tirabassi sono tempestivamente arrivati gli agenti della polizia locale di Avezzano, coordinati dal comandante Luca Montanari, che hanno sia effettuato i rilievi e sia regolato la viabilità vista la presenza di bus e auto con studenti e lavoratori a bordo. Gli agenti hanno ascoltato le persone presenti e hanno acquisito le immagini del sistema di video sorveglianza comunale che saranno utili per ricostruire la dinamica dell'incidente. Da una prima ricostruzione è emerso che la giovane stava attraversando la strada e proprio in quel momento è arrivato il bus diretto verso il casello autostradale. Montanari e i suoi uomini dovranno ora valutare in base agli elementi raccolti la condotta dell’autista, le eventuali responsabilità e se sono stati rispettati i limiti di velocità vigenti.
LE POLEMICHE
L’incidente di ieri mattina, che segue solo di qualche giorno quello avvenuto nei pressi della scuola don Bosco dove un uomo è svenuto al volante provocando un incidente senza alcun ferito e creando il panico fuori dall’istituto, ha destato preoccupazione soprattutto tra le famiglie dei ragazzi che frequentano le scuole della città. Dal momento che nelle ultime settimane si sono susseguiti una serie di incidenti, alcuni dei quali rocamboleschi come quello in via Garibaldi - in cui sono state coinvolte tre auto - e un altro lungo via Roma - dove una microcar per minorenni è finita fuori strada all’altezza dell’ex hotel Salviano, si è accesa la polemica sulla sicurezza delle strade cittadine. «Nel corso degli ultimi mesi», ha commentato il consigliere comunale Tiziano Genovesi (Forza Italia), «abbiamo potuto osservare come l’assessore Cinzia Ilaria Basilico stia manifestando evidenti lacune nelle competenze relative alle deleghe a lei assegnate. Come consigliere d’opposizione, esprimo la mia profonda preoccupazione per i numerosi incidenti stradali e disordini verificatisi nella nostra città. Evidenzio come sia dovere della maggioranza risolvere o, almeno, mitigare questi gravi problemi. Invito l’intera amministrazione a mettere in campo un’azione politico-programmatica seria che dia risposte concrete e che restituisca ad Avezzano la tranquillità e sicurezza che merita».
ROTATORIA
Problematiche inerenti la viabilità all’altezza dello spartitraffico rotatoria nei pressi del liceo scientifico “Vitruvio Pollione” sono state segnalate da diversi residenti. La zona, infatti, oltre allo Scientifico e al Croce, ha numerosi uffici pubblici e ciò crea ingorghi soprattutto nei pressi dello spartitraffico.
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