Una tecnica innovativa per combattere l’incontinenza

8 Maggio 2019

L’AQUILA. La sinergia tra la dottoressa Patrizia Saltarelli, responsabile di Fisiopatologia e il dottor Antonio Giuliani, dirigente della Chirurgia universitaria dal San Salvatore, ha permesso di...

L’AQUILA. La sinergia tra la dottoressa Patrizia Saltarelli, responsabile di Fisiopatologia e il dottor Antonio Giuliani, dirigente della Chirurgia universitaria dal San Salvatore, ha permesso di combattere l'incontinenza fecale in particolare, una malattia invalidante, che limita i rapporti sociali e lavorativi. L'incontinenza fecale, in particolare, è un disturbo caratterizzato da perdita involontaria di feci e/o gas intestinali e ha una incidenza elevata soprattutto nella popolazione femminile. Infatti su 9 soggetti colpiti dalla malattia 8 sono femmine e 1 è maschio. Molto impattante è anche la spesa a carico della Asl. All’Aquila oggi questo problema viene affrontato e risolta. La tecnica innovativa e mini invasiva, chiamata Thd-Sphinkeeper, utilizza un presidio chirurgico di impianti auto espandibili, che attraverso un iter diagnostico, terapeutico e riabilitativo, viene inserito sotto guida ecografica, per una maggiore precisione, nello spazio intersfinterico, ottenendo un buon contenimento. L'intervento si pratica in anestesia locale e ha una durata di circa 30 minuti.