Una vita nel karate, riconoscimento nazionale a Bucceri

1 Giugno 2022

AVEZZANO. Una vita dedicata al karate e finalmente, alla soglia dei 63 anni, il maestro Vittorio Bucceri è stato gratificato dal presidente nazionale Fijlkam (Federazione italiana, judo, lotta,...

AVEZZANO. Una vita dedicata al karate e finalmente, alla soglia dei 63 anni, il maestro Vittorio Bucceri è stato gratificato dal presidente nazionale Fijlkam (Federazione italiana, judo, lotta, karate e arti marziali), Domenico Falcone, di un riconoscimento che poche persone possono vantare. Si tratta del grado di cintura nera 7° dan di questa antica arte marziale. Nella motivazione che il presidente Falcone ha riportato nel prestigioso attestato, si legge, tra l’altro «quale riconoscimento per la pluridecennale e meritoria opera svolta in favore del karate italiano, e in considerazione delle numerose benemerenze acquisite attraverso il costante e qualificato impegno dimostrato per lo sviluppo tecnico e la diffusione della disciplina». Un premio che inorgoglisce il maestro marsicano, che nel corso degli anni ha avuto il merito di insegnare questa disciplina a numerosi giovani, la maggior parte dei quali si è sempre distinta nelle manifestazioni organizzate in tutta Italia, riportando successi significativi insieme a tante medaglie del metallo più pregiato. Bucceri, della Asd Karate Body & Soul, non nasconde la propria soddisfazione: «Dopo 46 anni di ininterrotta attività, amo pensare che questa ricompensa sia meritata perché al karate ho dedicato due terzi della mia vita, sempre con passione, collaborando per circa un trentennio con la Federazione regionale nel ruolo di commissario tecnico».
A conferma del valore del titolo, va sottolineato che Bucceri aveva conquistato il 6° dan ben 16 anni fa, e soltanto adesso, in capo a un percorso contraddistinto anche da un terzo posto assoluto ai nazionali del 1982 in qualità di atleta, si è visto premiare direttamente dal vertice della Federazione italiana. (p.oli.)