Unico esempio completo di ’700 in Abruzzo La cupola era crollata in diretta televisiva

26 Ottobre 2022

La chiesa di Santa Maria del Suffragio dell’Aquila, nota come chiesa delle Anime Sante è stata un simbolo del terremoto del 2009, con il crollo in diretta televisiva della cupola di Valadier. Il...

La chiesa di Santa Maria del Suffragio dell’Aquila, nota come chiesa delle Anime Sante è stata un simbolo del terremoto del 2009, con il crollo in diretta televisiva della cupola di Valadier. Il complesso e impegnativo cantiere di recupero e restauro, coordinato dal Segretariato regionale del Ministero dei beni culturali e finanziato dai governi francese e italiano, ha trasformato la chiesa in un simbolo della rinascita della città. La chiesa è di fatto «l’unico esempio completo di Settecento in Abruzzo», secondo la definizione data da Vittorio Sgarbi. Un edificio religioso nato nel segno indelebile del sisma. Non di quello del 2009, ma di quello del 1703, in suffragio delle vittime: da qui il nome. La realizzazione iniziò nel 1715. Progettazione affidata all’architetto romano Carlo Buratti. La seconda fase costruttiva della chiesa, che si sviluppò nella parte finale del Settecento, portò all’erezione della caratteristica facciata. Il definitivo completamento della chiesa avvenne nel 1803 con la realizzazione della cupola attribuita a Giuseppe Valadier e già concepita nel progetto originario dell’edificio redatto dal Buratti un secolo prima. (fab.i.)