Università, 24 milioni per il recupero delle sedi

1 Giugno 2018

Via libera alla delibera Cipe, tra gli interventi la sistemazione di Palazzo Carli Prevista anche la ristrutturazione di un’ulteriore porzione dell’ex San Salvatore

L’AQUILA. È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la delibera Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) del 22 dicembre 2017 relativa all’assegnazione di “Risorse al settore ricostruzione del patrimonio pubblico-Edifici universitari-Piano annuale 2018-ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca”. La pubblicazione era attesa da tempo (a metà maggio c'è stato il sì da parte della Corte dei Conti) e di fatto dà il via libera agli stanziamenti previsti e di cui si è parlato già nei mesi scorsi. Si tratta di 24.000.000 di euro (annualità 2018, il piano complessivo è triennale) per un totale di 6 interventi, di cui 3 di miglioramento sismico, 3 di ripristino danni da sisma, mentre altri 268.946 euro andranno all’Azienda per il diritto agli studi universitari per un intervento di demolizione.
Ecco la lista degli interventi – come da delibera dell’Università allegata al provvedimento – con i relativi finanziamenti riferiti al 2018. Tra parentesi il costo totale dei lavori che saranno coperti con stanziamenti futuri. Recupero ex ospedale San Salvatore: 4 milioni stanziati per il 2018 (totale fondi 52 milioni). Avvio lavori Palazzo Carli: 2 milioni stanziati (totale fondi 30 milioni). Miglioramento sismico Coppito 1: 3 milioni (questa cifra copre la totalità dell’intervento). Miglioramento sismico Coppito 2: 4 milioni per l’intero intervento. Miglioramento sismico corpo B facoltà Ingegneria Roio: 1,5 milioni. Ristrutturazione Centro linguistico via Assergi: 9,5 milioni (uno stanziamento che copre tutta la cifra richiesta). Ristrutturazione edificio polifunzionale Adsu Coppito. 268.000 euro per il 2018 (totale fondi occorrenti: 1 milione 413.000 euro). L’Università ha individuato come stazione appaltante il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche, mentre per l’ultimo intervento è stata individuata come stazione appaltante la stessa Adsu. L’Università nel documento allegato alla delibera Cipe spiega le motivazioni delle richieste e ne indica anche le priorità. Particolarmente importanti sono gli interventi su Palazzo Carli, ex sede del Rettorato che avrà una diversa destinazione, e il recupero di un’ulteriore parte dell’ex San Salvatore. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .