«Uno scempio il taglio dei pini»

9 Gennaio 2019

Lavori per la futura scuola in zona Vivenza, i residenti tornano a protestare

AVEZZANO. È polemica per il taglio degli alberi nell’area retrostante la scuola media Vivenza. L’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, ha rassicurato i residenti spiegando che la decisione di eliminare gli arbusti che si trovavano dietro la struttura scolastica è legata al progetto di realizzazione dell’edificio ex San Simeo, un tempo si trovava di via Sabotino. Nell’area verranno realizzati un orto botanico, con erbe aromatiche e diversi tipi di piante, un campo polivalente da poter utilizzare sia in orario scolastico che nel pomeriggio, e un anfiteatro. Alcuni residenti, però, non approvano la scelta. «La risposta dell’assessore Presutti lascia l’amaro in bocca», hanno commentato alcuni residenti, «era una pineta bellissima, con alberi piantati 50-60 anni fa. È stato messo in atto un vero e proprio scempio. Lì già c’erano il campo da hockey e una pista di atletica di 50 metri, scarsamente utilizzata». La preoccupazione di chi abita nella zona è che sia stato «tagliato un pezzo di storia verde di Avezzano per costruire delle infrastrutture che non verranno utilizzate».
«Vogliamo proprio vedere queste strutture come è da chi verranno utilizzate», hanno concluso i residenti, «per poi essere abbandonate come quasi tutte le strutture sportive avezzanesi: pista ciclabile, stadio dei Pini, palazzetto del ghiaccio e i campi delle frazioni. E poi è assurdo che si stanno bruciando i rami, invece di smaltirli». (e.b.)
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