Uno ski-pass europeo per il Gran Sasso

14 Maggio 2019

Intanto il Centro turistico dopo anni azzera il disavanzo. E la neve è caduta copiosa a Campo Imperatore

L’AQUILA. Maggio innevato nell’Aquilano. A Campo Imperatore, ma anche a Campo Felice e Ovindoli, è tornata la neve. Una primavera insolita, che regala paesaggi invernali in quota e temperature decisamente basse per la stagione. Come mostrato dalla webcam live della Scuola di sci Assergi Gran Sasso, ieri mattina il Gran Sasso è stato interessato da una nevicata piuttosto copiosa. Nella stazione sciistica aquilana la stagione bianca è finita solo da poco, con gli impianti che hanno funzionato dal 13 dicembre fino al primo maggio. Per la prima volta dopo diversi anni il bilancio del Centro Turistico chiude in attivo: è stato azzerato il disavanzo e sono stati pagati gran parte dei debiti accumulati. E già si pensa al prossimo anno: la stazione di Campo Imperatore ha infatti concluso un accordo con Snowpass, il partner digitale della Fis, per il lancio del primo skipass stagionale europeo. Snowpass Card riunisce oltre 100 stazioni sciistiche da 9 Paesi: Italia, Svizzera, Austria, Francia, Germania, Polonia, Spagna, Slovenia e Portogallo. L’accordo, come annuncia il Centro Turistico, è valido per la stagione sciistica 2019/2020 e dà accesso al più grande gruppo di stazioni sciistiche nel mondo. Pensando alla vicina stagione estiva, sono iniziati da qualche settimana i lavori di manutenzione straordinaria per la riattivazione del rifugio Montecristo, di proprietà del Ctgs, che versava in uno stato di completo abbandono ed era diventato anche preda dei vandali. Sorto come rifugio, è stato trasformato in bar-ristorante, ospitato in una struttura bassa e lunga per resistere ai forti venti che imperversano nella zona. Inoltre, per offrire ulteriori servizi in estate, c’è un bando per garantire l’apertura per tutto l’anno del rifugio Fontari.
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