Uomo di Tagliacozzo arrestato per spaccio

4 Luglio 2016

Preso insieme ad altre 13 persone in un'operazione antidroga a Roma

TAGLIACOZZO. E’ stato arrestato insieme ad altre 13 persone con l'accusa di spaccio nell'ambito di un'operazione antidroga condotta tra Roma e Abruzzo della compagnia dei carabinieri Roma Montesacro. Si tratta di Nicola Caprera, 36 anni, di Tagliacozzo, con origini romane.

I provvedimenti sono stati eseguiti con un’ordinanza di applicazione di misura cautelare disposta dal Gip Anna Maria Gavoni, su richiesta del sostituto Nadia Plastina.  Sono coinvolte tre diverse bande criminali dedite allo spaccio di stupefacenti nelle periferie romane di Tor Sapienza, La Rustica e Ponte di Nona. L’attività investigativa trae spunto da un’altra attività, denominata “Simsar”  che ha consentito l'arresto, a novembre 2015, di tre persone per usura ed estorsione nei confronti di un dipendente di un’impresa di servizi.

L’indagine ha consentito di individuare un modus operandi particolarmente efficiente per l’attività criminale, in quanto non si risolveva nella semplice vendita “di piazza” al dettaglio da parte del pusher in un luogo prestabilito con un sistema di spaccio su ordinazione da parte degli acquirenti, rendendo così più difficoltosi i riscontri investigativi.

Durante il tragitto per effettuare le loro consegne, trasportavano quel minimo quantitativo di droga sufficiente sia per soddisfare il cliente, sia per dimostrare il semplice uso personale nel caso di un eventuale controllo di polizia, potendo così cavarsela con una “banale” sanzione amministrativa. Gli innumerevoli riscontri dei militari dell’Arma hanno permesso tuttavia di certificare l’esistenza di una vera e propria attività di commercio di stupefacenti “a domicilio” posta in essere perlopiù da giovani incensurati tra i 20 ed i 35 anni tra cui il giovane marsicano finito ai domiciliari e difeso dall’avvocato Pasquale Motta.

Il giovane era stato già arrestato nel 2015 sempre a Tagliacozzo con l’accusa di spaccio. L'operazione ha portato al sequestro circa 1,5 chili di sostanza stupefacente, tra cocaina, marijuana e hashish, e denaro contante, provento dell’attività illecita.

Pietro Guida