Usi civici da cambiare, una riforma targata Berardinetti
SANTE MARIE. Nuovo quadro normativo in vista sugli usi civici in Abruzzo. L’operazione riordino pro-valorizzazione dei beni pubblici è in viaggio verso il consiglio regionale, dove l’assessore alle...
SANTE MARIE. Nuovo quadro normativo in vista sugli usi civici in Abruzzo. L’operazione riordino pro-valorizzazione dei beni pubblici è in viaggio verso il consiglio regionale, dove l’assessore alle Politiche agricole, Dino Pepe, il presidente della Commissione agricoltura, Lorenzo Berardinetti, e il capogruppo del Pd, Sandro Mariani, hanno presentato il progetto di legge di riforma mirato a snellire le procedure di gestione, riordino e valorizzazione delle terre civiche e dei diritti di uso civico nella regione. «Siamo di fronte a una rivoluzione», affermano i tre, «a 30 anni dalla legge regionale 25 del 1988, era necessario costruire un nuovo quadro normativo frutto di un’intensa attività di ricerca e consultazione. Sarà ora nostra cura rendere l’iter di approvazione partecipato e condiviso, coinvolgendo nella discussione gli ordini professionali, le rappresentanze di categoria, i comitati per l’amministrazione separata dei beni di uso civico, gli agricoltori e gli attori che operano sul territorio, compresa l’Anci». Il provvedimento ridisegna le competenze e le funzioni di programmazione gestionale di Regione e Comuni . (m.s.)

