Usi civici, procedura “veloce” sugli abusi

1 Dicembre 2023

L’AQUILA. Il Dominio collettivo dei beni di uso civico del territorio di Preturo è il primo in Abruzzo a risolvere l’annoso problema delle notifiche che, si legge in una nota «fino a oggi rendeva...

L’AQUILA. Il Dominio collettivo dei beni di uso civico del territorio di Preturo è il primo in Abruzzo a risolvere l’annoso problema delle notifiche che, si legge in una nota «fino a oggi rendeva impossibile la sistemazione dei terreni demaniali».
In sostanza, finora le varie amministrazioni che gestiscono l’uso civico per procedere alla reintegra al proprio “patrimonio” dei terreni occupati abusivamente dai privati avevano l’obbligo di notificare gli atti agli “occupatori”.
La cosa non era semplice «sia per il rilevante numero dei destinatari e sia – soprattutto – per la difficoltà di identificarli tutti, stante il non aggiornamento dei dati catastali».
L’ostacolo ora è superato attraverso una sentenza del Commissario regionale per gli usi civici d’Abruzzo che ha autorizzato la notifica per pubblici proclami. Quindi ora basta un avviso pubblico a tutti “gli occupatori” di aree di uso civico «così come individuati – nel ruolo delle aree occupate – nel progetto di sistemazione e verificazione dei terreni demaniali redatta dal geometra Marcello Accili nel 2014» ruolo che è disponibile «nella sede del Dominio collettivo a San Marco di Preturo in via del Piano e sul sito del Dominio stesso». Di conseguenza «in carenza di una tempestiva opposizione dei proprietari nel termine di trenta giorni a partire dalla notifica dell’atto» si procederà alla reintegra dei terreni «individuati dall’elenco degli occupatori» in favore degli usi civici di Preturo.
È stata già fissata al 29 aprile 2024 l’udienza davanti al commissario «per la trattazione della causa». (g.p.)