Va in overdose e aggredisce un’infermiera

17 Novembre 2014

Ospedale di Avezzano, un 34enne prima si scaglia contro il padre e poi colpisce la donna alla testa

AVEZZANO. Arriva al pronto soccorso in overdose e aggredisce un'infermiera. Il fatto è accaduto nella serata di sabato all'ospedale di Avezzano.

L.P., 34 anni di Avezzano, è arrivato nella struttura ospedaliera in gravi condizioni. Il personale sanitario gli ha subito prestato le prime cure e lo ha assistito. La percentuale di etanolo che aveva nel corpo era altissima e per questo i medici hanno seguito un percorso preciso per scongiurare eventuali rischi.

Non appena il ragazzo si è ripreso, però, è diventato aggressivo e si è scagliato contro il padre che era sopraggiunto nel pronto soccorso. Per poter far tornare la calma è stato necessario l'intervento anche delle forze dell'ordine.

Le condizioni del 34enne non erano ancora buone e per questo i medici hanno ritenuto opportuno non dimetterlo, ma trasferirlo all'osservazione breve intensiva.

Il ragazzo, una volta sistemato in uno degli otto posti letto del reparto, però, ha iniziato ad agitarsi perché non voleva restare in ospedale.

Chiedeva in continuazione di essere dimesso, si agitava e cercava di alzarsi per poter scappare. Dal momento che le sue richieste, però, non venivano ascoltate è passato ai gesti estremi.

Senza pensarci su due volte si è tolto la flebo che aveva attaccata a un braccio con del medicinale necessario per le cure e l'ha tirata contro un'infermiera. Non contento poi, quando la sanitaria lo stava medicando l'ha colpita alla testa.

La donna, che in quel momento si trovava sola all'Obi, ha chiesto aiuto ai colleghi che sono intervenuti per fermare il giovane ed evitare ulteriori aggressioni. (e.b.)

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