«Va ritirato un pacco alle Poste» E svaligiano la casa di Carrozza

L’ex atleta va all’ufficio e un malvivente entra in casa riuscendo a portar via soldi e gioielli Una volta tornato nella sua abitazione l’uomo ha ritrovato la moglie in stato confusionale
SULMONA. Con lo stratagemma del pacco postale da ritirare, sono riusciti a far sì che il padrone di casa uscisse per recarsi nella sede centrale delle poste per chiedere informazioni.
Nel frattempo, proprio approfittando dell’assenza del proprietario, sono riusciti a farsi aprire la porta dalla moglie e una volta entrati, hanno portato via tutto il denaro e gli oggetti d’oro e di valore che la famiglia custodiva in casa. È ancora sotto choc Luigi Carrozza, giornalista, ex campione italiano nella distanza dei 400 metri ostacoli e attuale presidente dell’atletica Serafini, per la brutta avventura di cui è stato suo malgrado protagonista insieme alla moglie.
Tutto è accaduto nella mattinata di mercoledì quando a casa Carrozza, proprio nel centro storico della città, a ridosso di corso Ovidio, è giunta una telefonata che annunciava l’arrivo di un pacco da ritirare alle Poste, inviato su ordinazione del nipote, dietro il pagamento della cospicua somma di 4.500 euro. Insospettito dalla telefonata, Carrozza, che in quel momento era in casa con la moglie, ha deciso di recarsi nella sede centrale dell’ufficio postale di piazza Brigata Maiella, proprio per verificare di persona di cosa si trattasse visto che nessuno aveva ordinato quella merce così costosa .
Un giovane, mentre l’ex campione di atletica si recava in ufficio postale, ha suonato alla porta della sua abitazione pretendendo il pagamento annunciato. Presa di sorpresa, la signora Carrozza ha risposto che quella somma contante in casa non l’aveva. Intanto il giovane, approfittando dello smarrimento in cui si trovava la donna, è riuscito ad entrare in casa, facendo manbassa di soldi, oro e altri oggetti di valore, per poi lasciare in tutta fretta il condominio. Al ritorno, Carrozza, avrebbe trovato la moglie in stato confusionale e la casa svaligiata.
Subito ha allertato i carabinieri i quali hanno accertato che la linea telefonica fissa risultava messa fuori uso mentre il cellulare di proprietà della signora Carrozza era stato portato via insieme al denaro e ai gioielli per evitare che l’allarme del furto potesse essere immediato.
Da un primo riscontro sembrerebbe che il ladro sia riuscito a portare via un bottino il cui valore, che i carabinieri non sono riusciti ancora a quantificare, ammonterebbe a svariate miglia di euro.
Di sicuro si è trattato di un furto davvero anomalo messo in atto con estrema freddezza e premeditazione.
Dopo aver ascoltato la padrona di casa che non ricorda nulla dell'accaduto, i carabinieri non escludono che la donna possa essere stata distratta dal ladro che ha così potuto agire indisturbato, magari insieme a qualche altro complice che lo attendeva in strada, portando via in tutta tranquillità, il denaro e i gioielli che i coniugi Carrozza custodivano in casa.
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