Vaccinazioni contro le varianti: sei strutture aperte in provincia

10 Settembre 2022

Sarà l’Asl a occuparsi dell’organizzazione della campagna affidata anche a medici di base e farmacie Giansante: «Da lunedì le somministrazioni del bivalente, pronti a potenziare anche personale e orari»

L’AQUILA. «Siamo pronti a ripartire». Da lunedì è disponibile il nuovo vaccino bivalente anche nella provincia dell’Aquila, dove la Asl ha mantenuto aperti sei hub ai quali si potrà accedere, come dice il responsabile del servizio Igiene, epidemiologia e sanità pubblica Enrico Giansante, anche senza prenotazione, oppure chiamando il contact center. Finora sono state somministrate 15.600 quarte dosi, si spera che l’affluenza aumenti in vista dell’autunno.
I CENTRI VACCINALI
La Regione Abruzzo ha disposto che siano le singole Asl ad occuparsi dell’organizzazione della nuova campagna vaccinale, affidata anche ai medici di base e alle farmacie. «Nella Asl dell’Aquila», spiega Giansante, «sono in funzione sei hub, tre nelle città principali, L’Aquila, Avezzano e Sulmona, e altri tre a Tagliacozzo, Pescina e Castel di Sangro. Gli orari resteranno gli stessi ed è previsto il libero accesso». Chi intende prenotare, potrà farlo tramite il contact center della Asl, chiamando dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16, il numero verde 800169326 da rete fissa, oppure lo 0862 080526 da rete mobile.
GLI ORARI
Ecco giorni e orari di apertura dei centri vaccinali: all’Aquila (Bazzano, ex tribunale, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19), ad Avezzano (via Fucino, 3, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19), a Sulmona (viale Industria, 6, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14), a Tagliacozzo (Palazzo Ducale, lunedì dalle 10 alle 14), a Pescina (distretto sanitario, venerdì dalle 10 alle 14) e a Castel di Sangro (piazzale Mannelli, venerdì dalle 10 alle 13).
IL VACCINO BIVALENTE
Da lunedì verrà somministrato il nuovo vaccino anti-Covid della Pfizer nella formulazione bivalente Original/Omicron BA1. «Per il vaccino aggiornato anche alle ultime varianti Omicron, comparse più recentemente», aggiunge Giansante, «si dovrà attendere il via libera da parte di Ema e Aifa. Ma intanto è consigliabile procedere con il bivalente, soprattutto per chi deve fare il primo richiamo e per chi ha effettuato il secondo booster da più di tre mesi. Speriamo ci sia una buona affluenza e la Asl è pronta a potenziare personale e orari nel caso si dovesse rendere necessario». Il centro di stoccaggio ospedaliero dell’Asl dell’Aquila sarà fornito di 11.520 dosi, altrettante ne arriveranno ad Avezzano.
CHI PUò FARLO
Il vaccino della Pfizer, su base volontaria, potrà essere somministrato come quarta dose, ovvero come secondo booster, agli Over 60, a tutti gli Over 12 fragili, secondo le indicazioni ministeriali dello scorso luglio, agli operatori sanitari e agli ospiti delle strutture residenziali, nonché alle donne in gravidanza. Potranno riceverlo come terza dose, quindi primo booster, tutti gli Over 12, indipendentemente dalla tipologia di vaccino utilizzata per il completamento del ciclo primario.
A partire dal prossimo 11 ottobre, in Abruzzo ci si potrà vaccinare contemporaneamente contro il Covid e contro l’influenza, seguendo una procedura in parallelo.
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