«Vaccini antinfluenzali, troppi ritardi»

«Inaccettabili i ritardi della Regione sulle vaccinazioni antinfluenzali e timori di prospettiva sul previsto piano per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19». Lo scrive il consigliere...
«Inaccettabili i ritardi della Regione sulle vaccinazioni antinfluenzali e timori di prospettiva sul previsto piano per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19». Lo scrive il consigliere regionale Americo Di Benedetto (nella foto). «I medici di famiglia lamentano la mancanza di vaccini antinfluenzali e chiedono certezze su date e quantitativi in dote a Regione Abruzzo, dal momento che nemmeno la metà degli aventi diritto in modo gratuito ad oggi è riuscita a vaccinarsi, con proteste vibrate da parte dei pazienti che addossano queste gravi mancanze ai medici stessi, che in realtà si trovano persino costretti a rifiutarsi di scegliere chi dover vaccinare.
Tutto ciò è francamente inaccettabile, in considerazione di un evidente richiesta che appariva già da diversi mesi superiore alle aspettative, soprattutto per coprire i soggetti fragili e con l’intento di non arrivare sforniti al momento del picco influenzale di gennaio. Tra l’altro, è inutile evidenziare, per ciò che stiamo vivendo, quanto la vaccinazione antinfluenzale rivesta un’importanza strategica nel quadro dell’emergenza pandemica. In commissione di vigilanza abbiamo nuovamente denunciato questi ritardi nel rifornimento, che potrebbero comportare a breve ulteriori criticità».
Tutto ciò è francamente inaccettabile, in considerazione di un evidente richiesta che appariva già da diversi mesi superiore alle aspettative, soprattutto per coprire i soggetti fragili e con l’intento di non arrivare sforniti al momento del picco influenzale di gennaio. Tra l’altro, è inutile evidenziare, per ciò che stiamo vivendo, quanto la vaccinazione antinfluenzale rivesta un’importanza strategica nel quadro dell’emergenza pandemica. In commissione di vigilanza abbiamo nuovamente denunciato questi ritardi nel rifornimento, che potrebbero comportare a breve ulteriori criticità».

