Vaccini, caos elenchi a Pratola Peligna Azzerati i ricoveri

PRATOLA PELIGNA. L’open day di AstraZeneca e Johnson&Johnson non è partito con il piede giusto. Disagi e proteste si sono registrati nel centro di vaccinazione di Pratola Peligna, con intoppi che...
PRATOLA PELIGNA. L’open day di AstraZeneca e Johnson&Johnson non è partito con il piede giusto. Disagi e proteste si sono registrati nel centro di vaccinazione di Pratola Peligna, con intoppi che hanno creato caos e ritardi, tra le proteste degli utenti. Da quanto si è appreso, gli operatori in servizio nella postazione allestita nella palestra dello stadio Ezio Ricci non avevano l’elenco dei nomi delle persone prenotate. Questo ha creato evidenti ripercussioni sulle operazioni di distribuzione dei vaccini. Si è andati avanti con continue verifiche, attese e disagi, fino alla tarda mattinata quando il problema è stato risolto. Alla base dell’inconveniente ci sarebbe uno “scambio” di nomi negli elenchi con persone residenti in altre zone della provincia aquilana che sono state inserite a Pratola.
Sul fronte del contagio, la situazione è sempre in via di miglioramento. Ieri sono stati accertati due nuovi casi positivi: una 76enne di Prezza e una 55enne di Sulmona. Si tratta di madre e figlia entrate in contatto con l’80enne che l’altro giorno si era presentato in ospedale per una Tac prima di risultare positivo al tampone. La 76enne è stata ricoverata nella clinica San Raffaele. Sono 133 gli attuali positivi in Centro Abruzzo mentre la Medicina Covid di Sulmona ha azzerato per il momento i ricoveri, segno che la pressione sugli ospedali si sta sempre più abbassando. (c.l.)

