Vaccini di massa per la fase due nella palestra dello stadio dei Pini

La struttura sarà punto di riferimento per la città, individuata dal Comune su richiesta dell’Asl Salgono a 192 le vittime: morte ex impiegata comunale e una 85enne. Scuole chiuse a Luco e Carsoli
AVEZZANO. Vaccinazioni di massa anti-Covid19 nella palestra dello stadio dei Pini. In vista della campagna dei vaccini ad ampio raggio, presumibilmente da fine febbraio inizio marzo, il Comune di Avezzano, chiamato in causa dai vertici della Asl, ha individuato la palestra dello stadio dei Pini, come alternativa all’ospedale utilizzato per somministrare le dosi al personale sanitario, pubblico-privato, e agli anziani ospiti delle Rsa. Per la fase due, infatti, le vaccinazioni saranno effettuate lontano dal presidio Santi Filippo e Nicola. Da qui la richiesta di collaborazione dei vertici Asl. «In previsione dell’avvio della campagna di vaccinazione di massa, che, per numero di persone interessate, non potrà svolgersi nei presidi ospedalieri attualmente individuati (L’Aquila, Avezzano, Sulmona)», hanno fatto presente il manager Roberto Testa, i direttori sanitario e amministrativo, Sabrina Cicogna e Stefano Di Rocco, nonché il coordinatore della campagna vaccinale, Enrico Giansante, «si chiede, fin da ora, la disponibilità di strutture comunali, che, per requisiti logistici e strutturali, siano in grado di accogliere un gran numero e di operatori sanitari e di cittadini da sottoporre a vaccinazione».
IL VIA LIBERA. A strettissimo giro, dopo un sopralluogo sul campo per verificare lo stato della struttura adiacente alla piscina comunale, con accanto un vasto parcheggio, è arrivato il via libera del Comune.
SPORTELLO DEDICATO. Per facilitare le prenotazioni del vaccino sul sito informatico attivato dalla Regione Abruzzo – in prima battuta agli ultraottantenni e alle persone con disabilità – l’amministrazione ha attivato pure uno sportello specifico, nella sede del Coc (all’ex scuola Montessori) in via Fontana. «In seguito ad alcune richieste ricevute», ha affermato l’assessore all’Emergenza sanitaria, Maria Teresa Colizza, «si è ritenuto opportuno mettere a disposizione un operatore per fornire assistenza alla popolazione nella procedura di manifestazione di interesse alla vaccinazione rivolta a ultra 80enni, disabili e pazienti fragili». L’operatore, tramite appuntamento al Coc, per un supporto in presenza, sarà disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 19. Per informazioni e prenotazioni 351/7397221.
ALTRE DUE VITTIME. La Marsica piange altre due vittime. Ad Avezzano è deceduta Maria Antonia Rocchi, 85 anni. I funerali ieri alla Santissima Trinità. Lascia i figli Tonino, Tiziana, Mariassunta e Floriana. Luco piange la scomparsa di Giulia Cordovani: la dipendente comunale in pensione aveva 68 anni. Si è spenta nel reparto Covid dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove era stata ricoverata dopo aver contratto il virus in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni di salute già fragili per via di altre patologie pregresse di cui era affetta. Giulia Cordovani era conosciuta e stimata, qualche anno fa aveva lasciato l’ufficio tributi del Comune di Luco per la meritata pensione. «Ci siamo conosciute da ragazze e abbiamo condiviso tanti anni di percorso umano e professionale», la ricordala sindaca Marivera De Rosa, «una ricchezza di esperienze, belle e meno belle, che ci hanno visto vicine. Questo maledetto virus non le ha lasciato scampo. Resterà nei nostri cuori con la sua forza, il suo coraggio e la capacità di dedicarsi al lavoro come alle persone care senza riserve». I decessi hanno toccato quota 192 nella Marsica.
IL REPORT. In tutto sono 5.235 i casi positivi al Covid19 accertati fino ad ora nei Comuni del comprensorio marsicano. Di questi 4621 sono guariti, mentre al momento ci sono 16 pazienti ancora ricoverati in ospedale, di cui 3 nel reparto di terapia intensiva, e 407 persone in isolamento domiciliare. Tra i Comuni che hanno fatto registrare nuovi positivi ci sono Avezzano (1), Balsorano (4), Rocca di Botte (1) e San Vincenzo valle Roveto (1).
SCUOLE CHIUSE. Il sindaco di Luco ha disposto per oggi la chiusura della scuola dell’infanzia Rodari per consentire la sanificazione degli ambienti. A Carsoli, dopo la positività di una operatrice scolastica, chiusa oggi la scuola primaria.

