Vaccini, lunghe attese al gelo e caos parcheggi per i residenti

11 Dicembre 2021

Emergono criticità nell’ex scuola di via Fucino. Il Centro giuridico: «Ieri 75 utenti in fila a zero gradi» Gli abitanti del quartiere: «Più controlli». Il Comune: «Utilizzare l’area sosta in via Mazzarino»

AVEZZANO. Pazienti in attesa al freddo e residenti infuriati per il caos viabilità. Il trasferimento del centro vaccini di Avezzano dalla Vivenza all’ex scuola di via Fucino presenta una serie di problematiche, riscontrate sia da parte degli utenti che dei cittadini della zona.
ATTESE AL FREDDO
«La campagna vaccinale sta funzionando, ma la struttura di Avezzano non è sufficiente», osserva Augusto Di Bastiano del Centro giuridico del cittadino, «questa mattina (ieri per chi legge, ndc) alle 11.30 in fila davanti all’ingresso c’erano 75 persone. La temperatura era di zero gradi. Teniamo conto che tra pochi giorni partirà anche la vaccinazione per la fascia da 5 a 11 anni. Ed è impensabile far aspettare bambini così piccoli o persone fragili per ore, al freddo. Qualcosa non funziona», sottolinea Di Bastiano, «o dal punto di vista della prenotazione o dal punto di vista della struttura, forse le postazioni sono insufficienti rispetto al numero quotidiano di utenti. Poiché molti si stanno apprestando a fare la prima dose e in vista della campagna vaccinale per i bambini sarebbe il caso che l’amministrazione comunale predisponesse una seconda sede proprio per la fascia 5-11 anni e per i fragili come ad esempio il centro professionale Don Orione o la palestra di Cesolino. Insomma ad Avezzano bisogna ragionare sulla necessità di un secondo hub per evitare disagi alla tanta gente che si sta vaccinando. Il centro di via Fucino è superaffollato, non riesce a smaltire le persone e per questo va potenziato», conclude il responsabile del Centro giuridico.
«L’andamento quotidiano varia in base alle prenotazioni», sottolinea l’assessore all’Emergenza sanitaria Maria Teresa Colizza, «ci sono giorni in cui c’è più gente e si creano delle code e giorni invece in cui ce n’è di meno e in attesa ci sono pochi utenti».
CAOS VIABILITÀ
L’arrivo nella zona del centro vaccini ha rivoluzionato la viabilità tra ingorghi, soste selvagge e inevitabili proteste. «Da quando c’è il centro vaccini noi residenti non troviamo posto per le auto, chi arriva per recarsi in un’attività non sa dove parcheggiare e se ne va. Servirebbe maggiore informazione e disciplina», lamenta Dino Boccabella che abita a due passi dall’ex scuola.
«Quando arrivano i tir hanno difficoltà a girare perché trovano le auto parcheggiate fino alla fine della strada e si creano lunghe code. Speriamo che qualcuno venga a controllare» aggiunge Pasquale Cordì che risiede proprio davanti all’ex scuola. L’assessore Colizza che visita quotidianamente la struttura è al corrente della problematica e rinnova «l’invito a tutti gli utenti a utilizzare il parcheggio su via Mazzarino».
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