Vaccini, nuovo caos: mancano le dosi e saltano i richiami
AVEZZANO. Le dosi attese non sono arrivate a destinazione e al centro vaccini della Vivenza si è scatenato il caos. Una situazione spiacevole che ha generato confusione facendo rallentare ancora una...
AVEZZANO. Le dosi attese non sono arrivate a destinazione e al centro vaccini della Vivenza si è scatenato il caos. Una situazione spiacevole che ha generato confusione facendo rallentare ancora una volta la macchina della prevenzione nella Marsica. In particolare, ieri mattina nella sede di via don Luigi Sturzo sono scarseggiate le fiale del vaccino Moderna in buona parte previste per i richiami: è stato possibile effettuati solo un terzo delle seconde dosi previste, mentre molte persone convocate sono state rimandate a casa dopo una lunga attesa. I malintesi sulle forniture hanno costretto il personale Asl a correre ai ripari avvisando solo in extremis, tramite sms, della impossibilità di effettuare la somministrazione e rinviando l’appuntamento. Ma purtroppo alcuni erano già arrivati a destinazione e si erano messi in fila. «Dopo una fase di positiva accelerazione», dichiara l’assessore comunale all’emergenza Covid, Maria Teresa Colizza, «registriamo ancora una volta degli inopportuni rallentamenti nella campagna vaccinazioni, che causano evidenti criticità organizzative. Nell’ultimo fine settimana erano state superate le 1.300 dosi giornaliere con punte di 600 ad Avezzano. Ciò dimostra che, se la dotazione arriva, il centro vaccinale può raggiungere numeri importanti e necessari nella lotta contro il tempo», sottolinea l’assessore, «in cui tutti devono sentirsi impegnati al massimo delle loro possibilità. Invece, ci troviamo dinanzi a una giornata caratterizzata da forniture carenti e conseguenti gravi disagi, da quello che mi risulta in tutti gli hub della Marsica e della provincia. Siamo collaborativi come sempre», conclude Colizza, «e proprio per questo pretendiamo per la città di Avezzano un’organizzazione all’altezza della sfida e non carente. Le forniture a singhiozzo e le informazioni poco chiare aumentano il sentimento di incertezza in una fase già di per sé molto difficile. La Regione deve assicurare dosi adeguate e costanti, altrimenti i tempi della campagna si allungano».
Giorni fa a far piombare nel caos il centro vaccinale nella palestra della scuola Vivenza era stata la fornitura a singhiozzo di fiale Pfizer. (f.d.m.)

