Vaccini per gli anziani e terapia subintensiva a Malattie infettive

Nel Musp di via Ficara va avanti l’attività di immunizzazione Potenziato il reparto ospedaliero del primario Grimaldi
L’AQUILA. «Le vaccinazioni con AstraZeneca restano sospese fino a nuova comunicazione. Ma continuano quelle con Pzifer e Moderna, per cui vengono contattate le categorie interessate». Il direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asl Domenico Pompei chiarisce i dubbi generati dal caso esploso a livello nazionale, dopo che l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, ha dato lo stop in via precauzionale e temporanea alle somministrazioni del vaccino AstraZeneca. Intanto ieri in città si sono registrati 18 nuovi casi, secondo il report diffuso dalla Regione, a fronte di 48 contagi in tutta la provincia, dove la situazione, analizzata dal docente universitario Carlo Villante, da una settimana circa appare abbastanza stabile: «C’è la speranza che la forte crescita dell’inizio della settimana scorsa possa essersi arrestata e che i focolai più grandi possano essere stati almeno in parte circoscritti. L’incidenza virale però si mantiene abbastanza alta, intorno ai 190 casi per 100.000 abitanti, quindi ancora non rassicurante”». Domani, alle 13.30, verranno inaugurati all’ospedale 8 posti di terapia sub intensiva nel reparto di Malattie Infettive diretto dal primario Alessandro Grimaldi. VACCINAZIONI. Ieri, nel centro vaccinazioni di via Ficara, si è andati avanti con le vaccinazioni per Over 80 e i richiami programmati per Pfizer e Moderna: «Restano sospese solo le vaccinazioni riservate a insegnanti e forze dell’ordine», spiega il direttore Pompei, «per le quali si utilizza il vaccino AstraZeneca: siamo in attesa di comunicazioni ufficiali che riguarderanno tutta la nazione». Si lavora a Bazzano per inaugurare la seconda struttura a servizio della città: «Stiamo allestendo gli arredi e le attrezzature», spiega Pompei, «e si prevede l’apertura del nuovo punto per la metà della prossima settimana. Oltre ai due centri vaccinali, saranno organizzati team mobili, che si muoveranno sul territorio secondo le esigenze».
MALATTIE INFETTIVE. Si potenzia il reparto di Malattie infettive, in cui 8 posti letto dei 24 disponibili sono stati trasformati in posti di terapia subintensiva. L’inaugurazione si terrà domani, all’interno del reparto (edificio L4, primo piano), alla presenza di vertici Asl, amministratori e autorità. L’intervento è stato disposto nell’ambito di una più generale condivisione della lotta alla pandemia Covid: la Regione, di concerto con l’Asl aquilana e le altre aziende sanitarie, ha predisposto il “Piano di riorganizzazione e potenziamento della rete ospedaliera per l’emergenza Covid-19”, approvato dal ministero della Salute.
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