Vaccini per gli over 80: in 93 in fila per la dose

3 Marzo 2021

A Castel di Sangro operazioni a rilento per la mancanza di personale medico E una rimpatriata tra amici provoca un nuovo focolaio a Campo di Giove 

SULMONA. La direttiva era di conservare i vaccini preservando la catena del freddo per evitare che perdessero la loro efficacia. Evidentemente gli addetti ai lavori hanno preso le indicazioni alla lettera tant’è che le operazioni di inoculazione delle dosi sono state effettuate nel palasport dell’Incoronata, a temperature polari. È questo che hanno pensato i tanti over 80 che sono stati chiamati per ricevere la prima dose del vaccino. In realtà si è trattato di un guasto agli impianti di riscaldamento del palasport che, dopo le lamentele nella prima giornata, è stato subito sistemato in modo che ieri, tutte le operazioni si sono svolte senza particolari imprevisti. Ieri sono state inoculate 93 dosi, in linea con il programma stilato dai responsabili del Dipartimento di igiene e prevenzione della Asl. A Castel di Sangro, invece, le operazioni procedono a rilento per via della mancanza di personale ancora in corso di reclutamento. Il paradosso è che i vaccini sono disponibili ma non possono essere inoculati perché mancano medici e farmacisti.
SETTE NUOVI CASI. Intanto sono sette i nuovi contagi accertati ieri nel Centro Abruzzo. È l’esito dei 68 test molecolari esaminati dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo e arrivato in giornata. I casi accertati sono tre a Castelvecchio Subequo, uno Castel Di Sangro, uno a Campo Di Giove, una a Pescocostanzo e uno nell’ospedale di Sulmona. Sono 320 gli attuali positivi in Centro Abruzzo di cui 108 fanno riferimento a Sulmona. Un dato in netto calo rispetto al trend dei giorni scorsi ma, con la variante che continua a preoccupare per le sue alte capacità di propagarsi
CASTELVECCHIO SUBEQUO. Nella lista dei nuovi positivi ci sono un agente della polizia locale e un’operatrice di una casa di riposo, entrambi residenti a Castelvecchio Subequo. La donna è l’aiuto cuoca della struttura per anziani del paese che era ancora in attesa di sottoporsi al vaccino contro il Covid 19. Un fatto che evidenzia, se ancora ce ne fosse bisogno, la necessità di sottoporre a vaccino tutti gli operatori che lavorano a stretto contato con malati e persone fragili. Si apre quindi un nuovo fronte in Valle Subequana, strettamente legato al Municipio dove nei giorni scorsi erano risultati positivi al test rapido cinque dipendenti. Situazione, questa, che aveva indotto il sindaco a chiudere il municipio per le necessarie operazioni di sanificazione. CAMPO DI GIOVE. Sotto osservazione e in continuo monitoraggio resta Campo di Giove dove nei giorni scorsi ci sarebbe stata una rimpatriata tra amici che avrebbe finito per sviluppare un nuovo fronte di contagio. Due sono le persone risultate positive, con altre cinque che attendono l’esito del tampone molecolare.
AUMENTANO I RICOVERI. Nelle ultime 24 ore si sono registrati tre ricoveri: un paziente di Ateleta trasportato ad Avezzano dopo che gli è stata riscontrata una polmonite bilaterale, un 74enne di Sulmona trasferito all’ospedale San Salvatore dell’Aquila e un 75enne di Castelvecchio Subequo ricoverato nel reparto di Medicina Covid di Sulmona.
LE SCUOLE. Intanto, nonostante le scuole siano chiuse i bambini di una terza classe dell’elementare sono tutti in quarantena ad Ateleta dopo la positività riscontrata su un’alunna residente in un paese del vicino Molise.
LA MAPPA DEI POSITIVI. Questi gli attuali casi di positività: Sulmona 108, Ateleta 70, Pratola Peligna 24, Castel Di Sangro 22, Raiano 16, Roccaraso 16, Corfinio 12, Roccacasale 9, Scontrone 6, Prezza 5, Goriano Sicoli 5, Campo Di Giove 5, 4 Castelvecchio Subequo, Pacentro 4, Pettorano sul Gizio 4, Molina Aterno 4, Barrea 3, 2 Pescocostanzo, 1 Rivisondoli, 1 Secinaro, 1 Villetta Barrea, Vittorito 1, 1 Gagliano Aterno, 1 Pescasseroli, 1 Cansano.
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