Vaccini, prime dosi alle forze dell’ordine

Partita da Pratola Peligna la somministrazione, sabato toccherà a cinquanta operatori delle scuole. Sulmona aspetta il via
SULMONA. È partita ieri, da Pratola Peligna con le prime dosi di vaccino inoculate ai rappresentanti delle forze dell’ordine, la campagna per la vaccinazione nella Valle Peligna. Un giorno atteso da tutti che apre le porte alla distribuzione di massa del vaccino quando nei prossimi giorni saranno attive le postazioni di Sulmona e di altri centri del territorio. «Noi siamo pronti», afferma il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, «aspettiamo solo un segnale da parte dell’Asl per iniziare. La struttura è già stata individuata nel palazzetto dello sport di via XXV Aprile, che si è dimostrata affidabile e sicura nel corso della somministrazione dei tamponi sia per quanto riguarda il drive in che nelle postazioni dislocate all’interno del Palasport».
Ieri a Pratola tutto è filato liscio con gli operatori, impegnati nelle operazioni, che hanno svolto nel migliore dei modi il loro compito. Nessun contrattempo e nessuna sbavatura tanto che dalla Asl hanno promosso a pieni voti la scelta dell’ex sede del giudice di pace, che si è rivelata luogo ideale per le operazioni di vaccino. «Tanta speranza stiamo riponendo nel vaccino», afferma il sindaco di Pratola Antonella Di Nino. «Non si può continuare a vivere in “sospensione” con l’incertezza che regna sovrana. Troppa tensione per la paura dei contagi e non si può stare con l’ansia addosso che del domani non c’è certezza per la nostra salute, per la nostra economia. Abbiamo bisogno di riporre fiducia in qualcosa e al momento, al di là dei mille e più richiami alla responsabilità, la vaccinazione sta infondendo la speranza per un ritorno alla normalità. È anche per questo che a Pratola ci siamo messi a completa disposizione. E se servono altre postazioni, noi ci siamo. Al momento l’Asl, nella postazione di Pratola, sta vaccinando le forze dell’ordine e sabato mattina vaccinerà cinquanta rappresentanti del personale della scuola, tra docenti e collaboratori». Nella postazione non vengono rilasciate informazioni sulle prenotazioni, perché i medici e gli altri operatori, si stanno dedicando unicamente alle vaccinazioni. Per gli anziani e le persone fragili pure prenotate non è stato ancora indicato il giorno di inizio. Ad ogni modo, dall’Asl fanno sapere che ognuno di loro verrà contattato direttamente dal personale del Dipartimento igiene e prevenzione che indicherà data e ora in cui dovranno presentarsi per essere vaccinati.
Per il mondo della scuola quindi la buona notizia arriva dalla conferma da parte dell’Asl che ha scelto la struttura di Pratola Peligna per l’inizio delle vaccinazioni, fissate per sabato prossimo 20 febbraio che vedrà coinvolta l’intera regione. Naturalmente a Pratola saranno vaccinati gli operatori locali. Mentre la campagna riservata agli Over 80 dovrebbe partire all’inizio della prossima settimana. Una data che è ancora incerta visto che la piattaforma per manifestazione d’interesse è ancora attiva per ricevere le prenotazioni.
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