Valeri: danneggiati dai servizi cimiteriali delle Confraternite
SULMONA. «Andremo avanti con la richiesta di risarcimento perché siamo certi che ci sarà riconosciuto il danno che le Confraternite hanno provocato alla nostra azienda e a tutte le altre che lavorano...
SULMONA. «Andremo avanti con la richiesta di risarcimento perché siamo certi che ci sarà riconosciuto il danno che le Confraternite hanno provocato alla nostra azienda e a tutte le altre che lavorano in città nel campo delle onoranze funebri». A parlare è l’avvocato Armando Valeri che torna sulla decisione del giudice del tribunale di Sulmona che ha respinto il suo ricorso d’urgenza contro le Confraternite cittadine. «La decisione, seppur formalmente di rigetto per dichiarata, ma non condivisa, assenza del requisito processuale del periculum in mora (urgenza), è un primo, fondamentale passo verso il riconoscimento dell’illegittimità del doppio ruolo da anni svolto dalle Confraternite quali esercenti servizio cimiteriale e funebre», precisa Valeri, «accogliamo quei passaggi della decisione del tribunale ove si evidenzia come sia possibile pervenire ad una esatta individuazione del danno verificatosi, da riferirsi al mancato guadagno traibile dai servizi funerari svolti illegittimamente. Per tale ragione, siamo già al lavoro per l’introduzione del giudizio di merito volto al definitivo accertamento della denunciata condotta illegittima delle Confraternite e al ristoro dell’ingente danno prodottosi». (c.l.)

