Valle Subequana, al via la raccolta “porta a porta”

A gestire il servizio sarà il consorzio Cogesa che già opera nel territorio L’avvio dell’attività, che riguarda sette comuni, è previsto per il 12 giugno
SECINARO. Tutto pronto per l’avvio della raccolta differenziata “porta a porta” nella Valle Subequana. Il servizio diventerà effettivo da lunedì 12 giugno. A gestire il servizio sarà il consorzio Cogesa di Sulmona che già opera nel territorio.
La decisione era attesa da qualche tempo e ora è stata ufficializzata durante una riunione nella sede della Comunità montana Sirentina. All’incontro hanno preso parte i primi cittadini di Acciano, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Secinaro e Molina Aterno. Amministrazioni da anni impegnate nella gestione unitaria dei servizi di nettezza urbana e ora prossimi al passaggio al “porta a porta”. A fare gli onori di casa, durante l’incontro, il commissario dell’ente e sindaco di Molina, Luigi Fasciani.
«Un passo avanti fondamentale», ha commentato Fasciani, «reso possibile anche grazia all’attivazione dell’area di stoccaggio in località Campo Famele di Castelvecchio Subequo». Proprio nell’area realizzata qualche tempo fa dalla Comunità montana ed entrata in funzione da qualche mese, saranno gestiti i rifiuti prima del trasporto negli impianti del Cogesa a Sulmona. Inoltre, nei sette paesi della Valle Subequana, si sta procedendo alla distribuzione degli appositi mastelli per la raccolta di carta, plastica e vetro. Quest’ultimi, andranno a sommarsi a quelli per secco e umido che già vengono raccolti direttamente nelle abitazioni dei residenti della zona.
In particolare, il servizio di raccolta “porta a porta”, dovrebbe prevedere il ritiro della plastica una volta a settimana e tempi leggermente più lunghi per vetro e carta.
«Sistema organizzativo e calendario sono pronti», ha detto il presidente del Cogesa Giuseppe Quaglia nel corso della riunione, «è chiaro che poi determinati aggiustamenti li faremo anche in base alle esigenze dei residenti e anche all’aumento, ad esempio in estate, delle presenze sul territorio». Al momento nella Valle Subequana esiste un servizio di raccolta ponte. Quest’ultimo, sperimentato con successo nei paesi del comprensorio montano, prevede la raccolta di carta, vetro e plastica direttamente nei cassonetti dislocati in varie zone dei singoli paesi. Ora con il passaggio al “porta a porta” anche i cassonetti spariranno dalle strade. (f.c.)
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