Valzer di dirigenti in Comune

La Civita (Fi) polemizza: «Operazione che costerà 100mila euro in più l’anno»
SULMONA. Rivoluzione negli uffici comunali. La giunta del sindaco Peppino Ranalli dopo annunci e false partenza cambia poltrone a dirigenti e funzionari. Mugugni e malumori tra i dipendenti. E non tarda ad arrivare l’affondo del capogruppo di Forza Italia, Luigi La Civita. «Con questa annunciata rivoluzione copernicana» afferma La Civita «si dovrebbe arrivare, come se nulla fosse accaduto, alla nomina del quarto dirigente, fingendo tra l’altro di dimenticare che sul tavolo vi è la sentenza di primo grado che riconosce le mansioni superiori per l’inquadramento da dirigente dell’attuale responsabile dell’ufficio legale. Di questi tempi se per quest’amministrazione spendere 100mila euro in più all’anno sono noccioline si faccia pure». Ma cosa prevede il nuovo piano del sindaco per far ripartire la macchina amministrativa? Tra i cambiamenti in programma spicca quello del settore Urbanistica: l’attuale dirigente Katia Panella sarà spostata al Personale. Le Ripartizioni urbanistica e Lavori Pubblici saranno nuovamente separate, erano state accorpate dalla precedente amministrazione, e in attesa dell'arrivo del nuovo dirigente, saranno guidate dal segretario generale Giampaolo Santopaolo. L’ingegner Amedeo D’Eramo passerà da Lavori pubblici e Personale a Ambiente, Trasporti e Manutenzione. Unica dirigente a restare al suo posto è Filomena Sorrentino, responsabile della ripartizione della Ragioneria. Il primo cittadino però ha chiesto maggiore attenzione per il settore Tributi che con la nuova normativa diventa l’unica fonte di entrate per il Comune. Cambi in vista anche per i funzionari. (c.b.)

