Vandali devastano il nuovo Parco Arredi divelti e gettati nel fossato

Incursione notturna nell’ampia zona verde inaugurata da due settimane dopo i lavori di restauro I cittadini reclamano la videosorveglianza oppure controlli sia di giorno che durante la notte
L’AQUILA. Non si ferma l’ondata di atti vandalici nella zona tra il Castello cinquecentesco e la Fontana Luminosa. In questo secondo monumento alcuni giorni fa era stato scaraventato un albero di Natale all’interno della vasca.
Ieri mattina, invece, un gruppo di cittadini si è accorto che nottetempo i vandali avevano colpito ancora e questa volta all’interno del parco del Forte Spagnolo, appena inaugurato dopo i lavori finanziati dalla Fondazione Carispaq. I vandali hanno strappato i coperchi a tre lobi dei cestini per la raccolta differenziata e li hanno buttati nel fossato.
Un vero raid, che non ha lasciato integro neanche un raccoglitore. Tutti i coperchi, dal primo all’ultimo, sono finiti in mezzo all’erba in fondo al fossato. Si sono salvati solo due cestini, che nella parte alta avevano avvitato un distributore di sacchetti e i vandali hanno lasciato perdere. Non contenti, gli autori dell’atto vandalico hanno gettato nel fossato del Castello anche tutti i bidoni della spazzatura che hanno trovato. Nel fossato sono finiti anche i dissuasori, che impedivano alle auto di entrare nel circuito intorno al Forte. Si tratta di barriere in plastica, di solito piene d'acqua, per impedire che volino via con il vento, che i vandali si sono impegnati a svuotare, prima di gettarli nel fossato.
Nei giorni scorsi dei vandali avevano “firmato” con pennarelli indelebili le panchine in pietra messe nella zona vicina al Parco delle sequoie, a destra rispetto all’Auditorium posto di fronte al Castello. Il lavori al Parco del Forte Spagnolo sono stati inaugurati una quindicina di giorni fa, al termine di un’opera curata dalla Fondazione Carispaq. Nel corso dei lavori sono stati rinnovati gli arredi, i vialetti, l’illuminazione pubblica, sono state aggiunte numerose panchine in metallo e tavolini in pietra. È stato inoltre pavimentato e illuminato un percorso benessere, che passa tra gli alberi nella zona che gli aquilani chiamavano confidenzialmente “i pinucci” e da dove si potevano vedere le partite di calcio e rugby allo stadio Fattori. Proprio il giorno dell’inaugurazione un gruppo di cittadini aveva fatto presente la necessità di mettere telecamere di sorveglianza, o, in mancanza, di fare controlli continui sull’area, di notte e di giorno. Pochi giorni fa un cittadino che aveva provato a redarguire una ragazza che aveva lasciato libero il proprio cane di andare a fare i bisogni scavando l’erba appena seminata, si è sentito rispondere con uno sgarbato: “Fatti i fatti tuoi”.
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