Variante A/25, no anche da Scanno

2 Marzo 2016

SCANNO. Il Comune di Scanno dice no al progetto di Toto sulle nuove tratte autostradali. Ufficializzata la posizione dell’amministrazione municipale che, con il sostegno anche delle minoranze...

SCANNO. Il Comune di Scanno dice no al progetto di Toto sulle nuove tratte autostradali. Ufficializzata la posizione dell’amministrazione municipale che, con il sostegno anche delle minoranze consiliari, ha deliberato la contrarietà alla variante sull’autostrada A/25. ll progetto proposto al Ministero dal gruppo Toto, gestore dell’autostrada dei Parchi, farebbe fuori i caselli di Pescina, Cocullo, Pratola e Sulmona, che resterebbero collegati da una bretella. Il tutto aumentando la sicurezza dei mezzi in caso di neve e riducendo di 17 chilometri l’attuale tracciato. «Un progetto che penalizzerebbe non solo l’intero territorio», commenta il sindaco Pietro Spacone, «ma soprattutto Scanno, località ad alta vocazione turistica che subirebbe le conseguenze negative di un’opera che taglierebbe il ramo peligno dell’attuale collegamento con Roma. Mentre le amministrazioni locali sono al lavoro per aumentare le potenzialità turistiche del territorio, si proiettano la Valle Peligna, la Valle del Sagittario e l’Alto Sangro indietro di 40 anni, allontanando la capitale da questa parte della provincia». L’iniziativa segue quelle messe in atto da altri comuni del comprensorio della Valle Peligna e dell’Alto Sangro, tra cui Pratola Peligna, Castel di Sangro, Raiano, Corfinio, Pacentro, Campo di Giove e Cansano che non vogliono la variante e la conseguente trasformazione in bretella dell’attuale tracciato dell’autostrada A/25. Il progetto Toto punta ad abbreviare i percorsi dell’autostrada dei Parchi Pescara-Roma e L’Aquila-Roma di circa 30 chilometri. (m.lav.)

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