Variante Sud, per il lotto B sarà ampliata la Mausonia

24 Novembre 2016

L’Anas rinuncia dopo il no degli abitanti della zona di Pianola. Il lotto C è invece ancora all’attenzione del comitato Via

L’AQUILA. Nessun percorso parallelo alla Mausonia, nessuna galleria, ma «il massimo utilizzo possibile del sedime della viabilità esistente, in particolare nel tratto compreso tra la rotatoria per Pianola e quella in località Fonte Augelli». L’Anas, dunque, torna indietro sul progetto del lotto B della Variante Sud, accogliendo le richieste di cittadini e comitati. Lo ha comunicato il capo compartimento dell’Anas Abruzzo Antonio Marasco alla Regione e alministero delle Infrastrutture, dopo l’aggiornamento del tracciato richiesto dai cittadini durante l’inchiesta pubblica dello scorso 20 luglio. Ieri la questione è tornata nuovamente all’esame della commissione territorio, presieduta da Enrico Perilli (Sinistra italiana), che si è limitata a prendere atto della novità appena comunicata dall’Anas. Il progetto originale, fortemente osteggiato dai residenti della zona, si sviluppava parallelamente alla Mausonia, parte in trincea, parte in galleria. Un percorso, come sottolineato dai cittadini, che avrebbe compromesso «una zona residenziale di pregio, di fronte alle abitazioni, precludendo ogni possibilità di sviluppo, senza considerare l’impatto ambientale, con costi notevolissimi dovuti alla realizzazione della strada in trincea e in galleria, con i conseguenti sbancamenti e la cementificazione dei muri di contenimento della galleria». Dopo il dietrofront rispetto al progetto originale, l’Anas si è convinta della validità della proposta dei comitati, che da tempo chiedono di rendere più sicuro l’attuale tracciato, magari ampliandolo, proponendo di riprendere la procedura di valutazione dell’impatto ambientale affinché possa essere trasmessa al Cipe «per consentire la corretta riprogrammazione dei fondi allo stato disponibili». Per il presidente Perilli «è positivo che Anas abbia accolto le proposte di cittadini e della commissione. Ci auguriamo che faccia lo stesso anche per il lotto C. È assolutamente urgente un confronto su tutti gli interventi in programma, compresi quelli delle Ferrovie e della Regione. Diversamente, si rischia che il territorio diventi come Arlecchino». Nel frattempo l’Anas ha preparato un nuovo tracciato che presenterà ai quattro Comuni sui quali ricadranno le opere (L’Aquila, Barisciano, Fossa e Poggio Picenze). «La nuova proposta», conclude Perilli, «alla quale comitati, cittadini e associazioni continuano a essere fermamente contrari, è simile al vecchio tracciato 9 A. L’opera costeggia l’Aterno, lo scavalca, costeggia Onna e “atterra” in prossimità della rotonda di San Gregorio, a duecento metri rispetto al tracciato precedente». Anche per il lotto C si è in attesa della riconvocazione da parte della commissione Via della Regione.(a.b.)

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