Variante Sud, soddisfazione dei comitati locali contrari
L’AQUILA. Il progetto della Variante Sud (lotto Bazzano, Onna, San Gregorio), approvato nel dicembre 2009 in conferenza dei servizi con la procedura emergenziale post-sisma è stato “archiviato” come...
L’AQUILA. Il progetto della Variante Sud (lotto Bazzano, Onna, San Gregorio), approvato nel dicembre 2009 in conferenza dei servizi con la procedura emergenziale post-sisma è stato “archiviato” come ha certificato una recente sentenza del Tar.
Sara Cecala, sia come avvocato sia come presidente del consiglio di partecipazione di Paganica (da cui si è dimessa qualche mese fa), si è spesa molto per fermare la realizzazione della Variante Sud.
«Ci sono voluti ben otto anni e due ricorsi amministrativi per mettere una pietra tombale sul progetto», afferma Sara Cecala, «che prevedeva viadotti, sopraelevate e svincoli sugli abitati di San Gregorio e Onna e un terrapieno nell’area a ridosso del fiume Aterno. Il progetto viario risultava illegittimo sotto numerosi profili nonché punitivo per il territorio tutto, privo, altresì, così come concepito, di qualsivoglia pubblica utilità e di fatto lesivo di un patrimonio della collettività aquilana, il fiume Aterno. Auspico che l’attuale amministrazione comunale si mostri responsabile e capace di interloquire con l’Anas al fine di prediligere immediati interventi di messa in sicurezza della statale 17 da me richiesti persino al prefetto dell’Aquila e rimasti sinora inascoltati. Assieme alle associazioni – Wwf, Italia Nostra, Legambiente, Archeoclub, Forum H20 – e ai molti comitati locali attendiamo di essere invitati ai tavoli istituzionali per attivare un serio processo di partecipazione cittadina per giungere a scelte condivise». (g.p.)
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