Vecchi mobili abbandonati in centro storico

11 Maggio 2017

Protestano i residenti: ennesimo scempio ambientale. Le bonifiche costano 50mila euro l’anno

SULMONA. Un vecchio frigorifero, due comodini malmessi e un armadietto sfondato. Questo lo spettacolo indecoroso che i residenti di vico Sanità si sono trovati lungo la strada di casa ieri mattina. Qualcuno nottetempo deve aver buttato in strada quello che da tempo giaceva in qualche garage, fondaco, o appartamento da sistemare. Fatto sta che il cumulo di mobili abbandonati a ridosso di palazzi antichi del centro storico non è passato inosservato.
L’ennesimo scempio ambientale, oltre all’indecoroso spettacolo che offre ai passanti, è sintomatico dell’assenza di coscienza ecologica di alcuni cittadini, incuranti delle più elementari regole dell’educazione civica e delle conseguenze sull’ambiente. Nemmeno le multe salate e le condanne legate ai reati di scarico abusivo di materiali pericolosi e danno ambientale sembrano dissuadere chi scambia le strade pubbliche per una discarica. Esasperati i residenti, che da anni si trovano a convivere con incuria e degrado.
«È uno spettacolo indecente e incivile», tuona un gruppo di cittadini, «abbiamo trovato di tutto sotto casa, in un vicolo del centro storico. È assurdo che al giorno d’oggi debbano accadere ancora cose del genere».
Il Comune – come ha più volte ricordato l’assessore all’Ambiente Alessandra Vella - spende almeno 50mila euro l’anno per ripulire e bonificare le discariche abusive che spuntano in città, almeno per quelle non troppo grandi. Se ne scoprono una decina al mese, dalla sera alla mattina. In caso di abbandono di materiali e merci di scarico sul territorio comunale, infatti, la legge prevede che sia il Comune a farsi carico della pulizia e della relativa bonifica dell’area, con spese piuttosto elevate, soprattutto in caso di materiali particolari o tossici, come eternit o vernici. La maleducazione dei cittadini, quindi, non sembra avere fine, nonostante il Comune abbia messo a disposizione da anni il servizio di ritiro rifiuti ingombranti, ora gestito in collaborazione col Cogesa (Consorzio gestione servizi ambientali). Basta chiamare il numero verde 800-012490 per vedersi ritirato sotto casa il frigorifero rotto, la lavatrice vecchia, il televisore sorpassato o il divano sfondato.
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