Vecchia sede di Ingegneria a Roio Passo avanti per il via al cantiere

Relazione geologica e indagine sismica per l’ex Colonia montana IX Maggio che fu costruita nel 1937 Prevista anche la realizzazione di un parcheggio a raso esterno con percorsi pedonali e aree verdi
L’AQUILA. Altro passettino in avanti per la ristrutturazione della vecchia sede della facoltà di Ingegneria a Monteluco di Roio. La stazione appaltante, il Provveditorato alle Opere pubbliche, dopo aver affidato, mesi fa, l’incarico per fare la relazione geologica e modellazione sismica (parti integranti e sostanziali del progetto definitivo) pochi giorni fa ha affidato anche “il servizio di indagini dirette e indirette (geofisiche) che “permettono di ricostruire le caratteristiche del sottosuolo, sfruttando alcune proprietà fisiche dei terreni e delle rocce che possono essere misurate mediante opportune apparecchiature”.
IL PUNTO
In un documento di quasi un anno fa, rintracciabile sul sito internet dell’Università dell’Aquila, si legge che “l’edificio Tancredi da Pentima, ex Colonia Montana IX Maggio, costruito nel 1937, è stato progettato dall’architetto Ettore Rossi e inaugurato il 27 luglio 1937. La colonia, realizzata a 970 metri di altitudine, è apprezzata all'epoca della sua realizzazione come esempio di “sana e semplice costruzione che si inserisce ottimamente nella letteratura internazionale delle colonie di montagna e fa figurare bene il nostro Paese”. Acquistato nel 1968 dall'Ente nazionale per l'assistenza alla Gente del Mare, è stato sede dei Dipartimenti di Ingegneria fino al sisma del 2009, quando è risultato inagibile per i gravi danni subiti”.
PARCHEGGI
Sempre nella relazione datata febbraio 2023 l’Università rende noto che “all’interno del Polo Universitario di Roio è prevista la sistemazione delle aree prospicienti la ex Colonia montana IX Maggio, tra cui rientra la realizzazione di un parcheggio a raso esterno. L’area di intervento, compresa nel progetto planivolumetrico di coordinamento del complesso della Facoltà di Ingegneria è delimitata a Est dal corpo B, a Sud dalla viabilità interna, a Ovest da un viale alberato e a Nord dall’edificio ex Colonia montana. Pur essendo l’area attualmente utilizzata come parcheggio, risulta priva di pavimentazione, di delimitazione degli stalli, di impianti di illuminazione e di accessibilità per disabili. Per tale intervento, nel 2021, è stato redatto e approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica, che prevede la realizzazione di una nuova pavimentazione drenante, l’installazione di un impianto di illuminazione, la sistemazione a verde di alcune aree residuali e la realizzazione di percorsi pedonali fruibili da disabili, oltre alla predisposizione di colonnine di ricarica per biciclette elettriche. Particolare attenzione sarà dedicata all’utilizzo di corpi illuminanti a Led che, a fronte di un adeguato livello di illuminazione, garantiscano una minimizzazione dei consumi energetici. A oggi (febbraio 2023) è in corso la redazione del progetto esecutivo e si prevede l’avvio dei lavori entro il 2023”.

