Veleni al primo consiglio comunale

18 Giugno 2015

Fioritto: «Ricatti per il voto». Murolo: «Accuse infamanti e infondate»

CASTEL DI SANGRO. Aula gremita e toni accesi durante la seduta di insediamento del consiglio comunale che, dopo il giuramento del sindaco e la presentazione della nuova squadra di governo guidata dal neo sindaco Angelo Caruso, ha registrato le prime parole del candidato sindaco sconfitto Alfredo Fioritto. «La gente è stata ricattata per esprimere il voto» ha detto il consigliere di opposizione «e il nostro atteggiamento sarà intransigente nei confronti della giunta municipale da cui pretenderemo il massimo rispetto della legalità. Tante le criticità da affrontare: dalla vicenda del contratto con Cpl Concordia che per noi va revocato a quella dell’impianto di Bocca di Forli e alla vicenda del piano regolatore generale di Castel di Sangro che per vent’anni ha prodotto solo danni ai cittadini». A replicare subito, rigettando le gravissime accuse, il consigliere di maggioranza Andrea Liberatore: «Nessuno ha assunto una condotta illegale in campagna elettorale». Duro anche l’intervento dell’ex sindaco Umberto Murolo: «Accuse infamanti prive di fondamento». Ha gettato acqua sul fuoco il sindaco Caruso: «È il momento di lavorare nell’interesse della cittadinanza, riprendendo le iniziative già in corso e avviando le nuove». (m.lav.)