Velodromo chiuso: l’appello di Cassani

Il velodromo cittadino intitolato proprio a Vito Taccone è ancora chiuso. E dal palco del castello Orsini, in occasione dell’omaggio della città al suo campione, a lanciare l’appello per la...
Il velodromo cittadino intitolato proprio a Vito Taccone è ancora chiuso. E dal palco del castello Orsini, in occasione dell’omaggio della città al suo campione, a lanciare l’appello per la riapertura è niente meno che l’ex commissario tecnico della nazionale, Davide Cassani (in foto): «Potrebbe essere la palestra dei Taccone del futuro, è un peccato che sia chiuso», ha detto l’ex professionista romagnolo. Anche per Cristiano Taccone, impegnato nel ciclismo giovanile, quella del velodromo chiuso è ancora una ferita aperta: «Mi piange il cuore a pensarci, è un luogo di ciclismo che deve tornare a disposizione dei ragazzi». I lavori per la riqualificazione della struttura sono fermi al palo da mesi: il progetto prevedeva la sistemazione della pista di 333,33 metri, la ristrutturazione della balaustra interna, della rete di recinzione e il rifacimento dell’impianto di illuminazione.

