Velodromo Vito Taccone, appaltati i lavori

11 Agosto 2020

Pista con resina speciale, illuminazione e recinzione: riqualificazione per 250mila euro da settembre 

AVEZZANO. Scatta a settembre l’operazione riqualificazione per il velodromo intitolato all’indimenticato Vito Taccone, il Camoscio d’Abruzzo del ciclismo: l’intervento è stato assegnato alla società “Saporito garden” del Napoletano, che ha vinto la gara da 250mila euro indetta dal Comune (Rup, Marco Ciervo) con un ribasso del 31%. Chiuso il lungo e tortuoso iter, rallentato dall’emergenza del coronavirus, sono scattati i tempi tecnici per gli ultimi adempimenti: se non interverranno ostacoli porteranno all’apertura del cantiere entro l’inizio dell’autunno con il taglio del nastro tricolore affidato al nuovo sindaco. La riqualificazione del vecchio impianto, messa in cantiere dall’amministrazione De Angelis, col cofinanziamento del governo Conte – attraverso il piano Sport&periferie (150mila euro; gli altri 100mila sono del bilancio comunale) per finanziare interventi mirati a «realizzare o a rigenerare gli impianti sportivi nelle aree svantaggiate e nelle periferie urbane» – passa quindi alla fase finale. L’ammodernamento e l’adeguamento faranno fare un salto di qualità a quella struttura sportiva, rendendola più appetibile per le società professionistiche del centro Italia e gli appassionati del ciclismo su pista che vogliono allenarsi. L’intervento consisterà nella pulizia della vecchia pista, dove i tratti più danneggiati saranno ricostruiti col cemento liscio. Per rendere il velodromo dedicato al Camoscio d’Abruzzo un po’ più scorrevole, oltre che più sicuro per gli atleti che si cimenteranno in allenamento o in gara, sul circuito – lungo 333,33 metri – verranno stesi strati di resina speciale. Il recupero della struttura, nell’area del centro sportivo Appolloni, vicino all’ospedale di Avezzano, prevede pure la sistemazione della balaustra interna, nonché la sistemazione dell’impianto di illuminazione e della rete di recinzione. Una volta completata l’opera, visto che il velodromo è intitolato al campionissimo Taccone, che ha portato in alto il nome della sua città, Avezzano, la nuova amministrazione potrebbe collocare qui il monumento dedicato al Camoscio d’Abruzzo: l’opera con il campione in bici, realizzata dall’artista Bruno Morelli, dopo il furto al valico del Monte Salviano e il ritrovamento e degli agenti della polizia di Stato, alla periferia della città, è dimenticata in qualche magazzino del Comune. (m.s.)