Vendetta per amore, giovane assolto

14 Maggio 2019

Danneggia l’auto all’avvocato che corteggia la sua fidanzata: ritenuto incapace al momento del raid

SULMONA. Gli aveva insidiato la fidanzata e lui per vendicarsi si era armato di un bastone scaricando tutta la sua rabbia sull’auto del suo rivale in amore. Ieri il giovane, E.B., 27enne di Sulmona, è stato assolto perché ritenuto incapace al momento del fatto. Una sentenza a sorpresa quella emessa ieri dal giudice Titina Buccini, che basandosi su una perizia prodotta dalla difesa curata dall’avvocato Alessandro Margiotta, ha ritenuto non punibile l’imputato.
I fatti fanno riferimento al febbraio del 2015 quando l’imputato, dopo essere venuto a conoscenza che un avvocato faceva la corte alla sua fidanzata, si era appostato su una strada periferica di Sulmona aspettando che il suo rivale in amore passasse da quelle parti. Alla vista dell’auto il 27enne si è preparato all’incontro e dopo aver imbracciato un bastone ha aspettato che gli transitasse davanti colpendo il veicolo tra le due portiere, dal lato di guida. Non contento del risultato ottenuto e visto che l’avvocato continuava a provarci con la fidanzata, il giovane sulmonese ha deciso di riprovarci ancora e il mese successivo al primo episodio è arrivato a salire fin sul balcone dello studio dell’avvocato con l’intenzione di mettere in atto qualche gesto dimostrativo nei confronti del suo rivale. Ma ha dovuto lasciare in fretta quella postazione dandosi alla fuga, dopo essere stato scoperto da una collega del professionista. Prima di fuggire però, se l’è presa di nuovo con l’auto del legale, procurando dei graffi lungo le fiancate e sul portellone posteriore lasciando sul parabrezza un foglio con scritto: «Ti avevo avvertito». Da qui la decisione dell’avvocato di rivolgersi ai carabinieri.
Ieri l’assoluzione dell’imputato perché ritenuto incapace al momento del fatto. (c.l.)
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