Verde pubblico in multigestione

Avezzano, saranno cinque imprese a ripartirsi i circa 2,3 milioni previsti per la “Città giardino”
AVEZZANO. Verde pubblico verso la gestione multipla. Saranno cinque le imprese che, a partire dall'autunno, in linea con il bando di gara avviato dall'amministrazione De Angelis, per un importo di 2 milioni 270 mila euro in tre anni, si occuperanno del patrimonio arboreo (6.000 alberi in totale) e dei parchi di città e periferie. Con possibilità di proroga del contratto di due anni per i gestori più virtuosi. Il Comune ha dato il là all'operazione mirata ad assegnare i lavori: la gara europea sarà pubblicata in gazzetta ufficiale il 25 di giugno e da lunedì sarà visibile anche sul sito della trasparenza e sull'albo on line dell'ente. Il piano di gestione triennale del patrimonio arboreo e delle aree verdi, che sarà assegnato alle offerte «economicamente più vantaggiose», è diviso in cinque lotti: aree verdi senza impianto irriguo (400 mila euro); aree verdi con irrigazione (232 mila); manutenzione piazza Torlonia (400 mila); potatura e manutenzione delle piante in centro storico (670 mila); stesso servizio in frazioni e periferie (540 mila).
«Finalmente si passa dalla gestione dell'emergenza a un servizio programmato nei dettagli per tutto il patrimonio verde della città e delle periferie», afferma l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, «attualmente affidato a cinque aziende locali,a causa delle mancate scelte del passato. Il vecchio bando è scaduto a ottobre 2015, costringendoci a un lavoro di rincorsa». Ora si profila un nuovo corso sulla gestione del verde. Operazione all'insegna della qualità del lavoro. Il meccanismo selettivo scelto dall'amministrazione, infatti, privilegerà le «offerte economicamente più vantaggiose. Puntiamo a un servizio di alta qualità, per onorare il nostro motto verso la “Città giardino”. Per ottenere il risultato migliore, però», conclude l'assessore, «gli sforzi dell'ente orientati alla difesa e alla valorizzazione del bene comune, necessitano della collaborazione di tutti i cittadini».
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